Me ne vado a San Serriffe

Uno fra i miei pesci d’aprile storici preferiti è un finto reportage pubblicato nel 1977 dal quotidiano inglese The Guardian. Il sito Museum of Hoaxes lo mette al quinto posto nella classifica dei 100 migliori pesci d’aprile:

Cartina di San Serriffe (clic per ingrandire)

Cartina di San Serriffe. Dicono che la vista a Thirty Point sia fenomenale.

San Serriffe

1977: Il giornale inglese The Guardian pubblicò un supplemento speciale di sette pagine dedicato a San Serriffe, una piccola repubblica composta da una serie di isole a forma di punto e virgola e situata nell’Oceano Indiano. Gli articoli del supplemento descrivevano con amorevole dovizia la geografia e la cultura di questa nazione sconosciuta. Le sue due isole principali si chiamavano Upper Caisse e Lower Caisse. La capitale era la città di Bodoni e il suo leader il Generale Pica. I telefoni del Guardian squillarono tutto il giorno, con innumerevoli chiamate da parte di lettori che volevano avere più informazioni su quell’oasi idillica in cui andare in vacanza. Solo alcuni notarono che tutta la nomenclatura che si riferiva all’isola derivava dalla terminologia della stampa. Si dice che l’enorme successo di questo scherzo diede la spinta definitiva all’entusiasmo per il pesce d’aprile dimostrato dai tabloid inglesi negli anni a venire.

Per maggiori informazioni (in inglese), l’entrata completa della ‘Hoaxipedia’ si trova qui. Bellissime e ingegnose le foto e i riquadri pubblicitari.

Sempre all’interno del sito Museum of Hoaxes un articolo interessante che indaga le possibili origini della tradizione del Pesce d’Aprile (o April Fool per gli anglofoni / Poisson d’Avril per i francofoni).

Altri link (in inglese):

San Serriffe – Wikipedia (Di un certo interesse gli External Link in fondo).
Guida turistica di San Serriffe su WikiTravel.

Category Mele e appunti Tags

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