Interfaccia utente: the Microsoft way

Mele e appunti

L’universo è sicuramente dotato di ironia, perché poco dopo essermi impegnato nella realizzazione del lungo articolo di qualche giorno fa sulle spinte innovative e conservative dell’interfaccia utente, mi capita sotto gli occhi questa schermata che dovrebbe essere di una versione beta di Microsoft Office 2010.

D’accordo, non è una versione definitiva.

D’accordo, è una schermata fissa, e non è del tutto indicatrice della vera esperienza utente.

Sta di fatto che non ho parole. Steven Frank sì, ed esprime bene lo stesso tipo di reazione che mi ha assalito. Trovo assolutamente corretto e condivisibile questo passaggio:

Credo che questo [pasticcio di interfaccia] derivi da una cultura aziendale incapace di dire no a qualunque proposta. Office ha un triliardo di funzioni, e senza dubbio la decisione di aggiungerne altre migliaia è spinta da ragioni di marketing, per giustificare l’upgrade alla versione 2010. Ognuno ha un proprio modo di utilizzare Office, e [Microsoft] sta letteralmente cercando di fornire ogni layout o personalizzazione possibile per accontentare ogni utente della storia. Ha paura che qualcuno smetta di usare Office (come se avesse scelta) perché Microsoft non è riuscita a posizionare i tre pulsanti di cancellazione in quella certa maniera. È pura follia.

Se insegnassi design e usabilità prenderei quella schermata come esempio di ciò che non va fatto quando si progetta un’interfaccia utente.

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3 Comments

  1. juri says

    Evidentemente in Microsoft, oltre a non porsi il problema di usabilità, hanno poco spirito di osservazione. Hanno sempre copiato le soluzioni altrui che copino anche la grafica!
    Uno dei motivi per cui decisi di passare al Mac, e OS X ancora no esisteva, è stato per la semplicità e funzionalità dell’interfaccia grafica del sistema operativo.

  2. Dio mio! Ma assumere un esperto di GUI no eh…
    Comunque guarda un po’ l’attuale Word 2007, non siamo poi tanto distanti http://tr.im/k6Uk
    Per non parlare di Live Documents.

  3. Xanderoby says

    Usabilità e Design non hanno mai fatto parte della cultura aziendale di Redmond.

    Prova ne sono le barre dei menù sempre più irraggiungibili e i tentativi di rendere la taskbar qualcosa di simile ad ad un “dock/menù circolare/ma anche no”.

    Se giochi ad “innovare” segando via 2 concetti tanto basilari dell’interfaccia che hai venduto per anni ai tuoi utenti, pastrocchiando peggio di un pupo con le più comuni norme d’usabilità, poi non domandarti come mai gli utenti non apprezzino i tuoi vaneggiamenti futuristici e sposino come s.o. un accrocchio nato “morto” nel 2001.

    Peggio di questo, personalmente, ho trovato solo KDE 3 col suo bel Konqueror tutto fare: un sw concepito per un palmare più che per un uso desktop, che poi è, secondo Redmond, il futuro auspicabile.
    Touch e Multi-Touch su dispositivi fissi: un balzo indietro di 30 anni.

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