Leopard: diario di bordo (10)

Mele e appunti

Due giorni passati in buona parte lontano dal Mac, per cui poca carne al fuoco. Qualche nuova piccola scoperta e un paio di cose che mi lasciano un poco perplesso.

Quick Look: sempre meglio. Sono sempre più dell’idea che Quick Look valga quasi da solo il passaggio a Leopard, anche se è davvero la proverbiale punta dell’iceberg. Quel che ho scoperto oggi: guardando l’anteprima di un file PDF, è possibile aumentare o diminuire lo zoom con Mela-[+] e Mela-[-]. Inoltre è interessante osservare che se si seleziona un file e si richiama l’anteprima con barra spazio (o facendo clic sul’icona dell’occhio), è poi possibile continuare a selezionare i file adiacenti con il consueto Maiusc-frecce direzionali. La finestra di anteprima del primo file selezionato visualizzerà nella parte inferiore i controlli per muoversi e mostrare le anteprime dei file selezionati. Più facile a farsi che a spiegarsi.

Sonni produttivi. Altra cosa che ho notato quasi per caso è che se collego l’iPod al PowerBook per ricaricarlo, il PowerBook continuerà a caricarlo anche in stop. Con Tiger non succedeva. Comodo, perché posso lasciare l’iPod collegato di notte, mentre tutti (PowerBook compreso) dormono.

Una perplessità. Perché Acquisizione Immagine non considera l’iSight come un… dispositivo di acquisizione immagine? (Scusate il bisticcio). Sarebbe molto comodo sfruttare la funzionalità nuova di condivisione dei dispositivi per usare facilmente iSight come webcam, invece di avere la macchina digitale che scatta immagini periodiche della stanza in cui si trova. Non mi pare una cosa tanto difficile da implementare.

Un’altra perplessità. Comincio davvero a temere che Time Machine sia un tantino ingordo in quanto a spazio occupato dalla cartella del backup. Come saprete, Time Machine realizza un’intera copia dei dati del disco rigido al primo backup e la mette nell’unità o partizione che intendiamo dedicargli, in una cartella chiamata Backups.backupdb. Quando ho installato Leopard due settimane fa, e ho fatto il primo backup con Time Machine, quella cartella era di poco inferiore a 30 GB. Oggi per curiosità ho voluto vedere che dimensioni ha raggiunto. Ho richiamato la finestra Informazioni sulla cartella (e il computer ha macinato 5 minuti buoni prima di visualizzarmi le dimensioni) e ho visto che adesso è 37,5 GB. In 14 giorni circa è aumentata di 7 GB e passa. Abbastanza sconcertante. Time Machine dovrebbe riscrivere solo le informazioni cambiate dall’ultimo backup e, suppongo, aggiungere i nuovi dati che entrano nel sistema. Io solitamente muovo e utilizzo file piccoli e sono un po’ stupito da quei 7,5 GB in più. Nei prossimi giorni continuerò a monitorare la crescita della cartella del backup di Time Machine, per capire se il tasso di crescita rimane come l’attuale, ovvero di circa 500 MB al giorno.

Addendum: Un’altra applicazione scomparsa in Leopard è Connessione Internet. Prevedibilmente, le sue funzioni ora sono integrate nel pannello Network delle Preferenze di Sistema.

The Author

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6 Comments

  1. sirus says

    Considera che è sufficiente rinominare un file per fare in modo che Time Machine lo consideri diverso. Io avevo una libreria di video da 5 GB, ho modificato il nome di tutti e Time Machine ha salvato nuovamente 5 GB.

  2. Va bene, questo lo sapevo. Il fatto è che io, come scrivevo, non maneggio file di grandi dimensioni. Non ho filmati né file immagine particolarmente ingombranti nel disco rigido interno del PowerBook. I dati più voluminosi li ho su un altro disco esterno e sono esclusi dal backup di Time Machine. I file più grossi che ho nel disco principale sono le applicazioni, e quelle non cambiano di backup in backup.

    Boh.

    Comunque ti ringrazio per il commento; tutti gli input sono sempre graditi :)

    Ciao!
    Riccardo

  3. mah, time machine dovrebbe permettere anche il versioning, di modo che se tu hai modificato dei file e ne hai salvato le modifiche, puoi tornare indietro e recuperare gli stati intermedi di un lavoro.

    questo dovrebbe ovviamente occupare più spazio sul disco di backup, ma non so se è il tuo caso.

    time machine backuppa ogni ora, a fine giornata dovrebbe consolidare i backup in uno giornaliero, a fine settimana i giornalieri in settimanali e a fine mese i settimanali in un mensile.

    hai notato fluttuazioni nel backup nel passaggio tra una settimana e l’altra?

  4. hai notato fluttuazioni nel backup nel passaggio tra una settimana e l’altra?

    Intendi dire se il backup “riassuntivo” della seconda settimana è abnormalmente più grande del backup “riassuntivo” della prima? Non ci ho fatto caso. Ma stasera, quando collego il disco esterno su cui Time Machine fa il backup, ci darò un’occhiata. Grazie del suggerimento!

    Ciao,
    Riccardo

  5. Intendi dire se il backup “riassuntivo” della seconda settimana è abnormalmente più grande del backup “riassuntivo” della prima”

    ad esempio, sì…
    io non ho ancora avuto modo di far fare a time machine un riassuntivo settimanale, prima provavo il leopardo su un disco esterno, ora è solo da lunedì che leopard si trova sul disco principale e può usufruire di quello esterno per i backup… così non saprei cosa accade nel momento del consolidamento settimanale!

  6. Ci ho guardato adesso, ma per ora Time Machine sta conservando backup giornalieri dal 28 ottobre, per cui non ho termini di confronto. Può essere che l’accumulo dei dati modificati di giorno in giorno porti a un’ingordigia “temporanea” di Time Machine, e che lo spazio si liberi progressivamente a mano a mano che i backup orari diventano giornalieri e i giornalieri settimanali.

    Da quanto ho capito leggendo l’Aiuto Mac, pare infatti che Time Machine converta i backup giornalieri in settimanali dopo che è passato un mese, e non una settimana. Staremo a vedere :)

    Ciao!
    Riccardo

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