WWDC 2009: il nuovo iPhone 3Gs

Mele e appunti

Altra novità presentata al keynote della WWDC 2009, e certamente più prevedibile della sorpresa dei portatili, è stato il nuovo iPhone 3Gs. Per chi in questi tre giorni ha vissuto sotto una roccia in una zona dimenticata da Dio e dagli uomini, ne riassumo in estrema sintesi le novità:

  • È più veloce di iPhone 3G (‘s’ sta per speed, velocità): Apple non ha pubblicato le specifiche, ma mi sembra ovvio che integri un processore più veloce e più memoria RAM del predecessore (la penso come Gruber, che ritiene la RAM sia passata da 128 a 256 MB). È anche possibile che sia stata ottimizzata la circuiteria del display, il tutto per offrire un’esperienza d’uso ancora più fluida e una maggiore efficienza generale. Con più RAM, si sa, le applicazioni diventano più reattive e potrebbero impiegare meno tempo nel caricarsi. Sempre che non siano scritte con i piedi.
  • iPhone 3Gs supporta la connettività cellulare HSDPA a 7,2 Mbps, un protocollo di rete emergente decisamente veloce.
  • Da un punto di vista fisico, il nuovo iPhone 3Gs è quasi indistinguibile da iPhone 3G: le scritte sul retro ora sono in argento come il logo Apple, e lo schermo presenta un rivestimento resistente agli oli della pelle, quindi meno suscettibile a ditate e ai segni lasciati dalla pelle quando si avvicina iPhone all’orecchio durante una telefonata.
  • iPhone 3Gs ha inoltre una nuova fotocamera da 3 megapixel (contro i 2 megapixel di quella di iPhone 3G), con funzioni di auto-esposizione e la possibilità di regolare il fuoco con autofocus e tap-to-focus. Quest’ultima permette di mettere a fuoco una certa zona dell’inquadratura semplicemente toccandola con il dito. La fotocamera è poi in grado di registrare video a risoluzione normale.
  • iPhone 3Gs è accompagnato dalla versione più recente degli auricolari Apple, già visti in abbinamento agli iPod touch di seconda generazione, agli iPod nano di quarta generazione e negli ultimissimi iPod shuffle. Questi auricolari sono dotati di microfono, di un pulsante di azione, e di controlli per il volume. (Speriamo sia possibile utilizzarli anche con i ‘vecchi’ iPhone 3G, mi farebbe comodo avere i controlli del volume direttamente sul cavetto).
  • Una batteria più efficiente e dalle migliori prestazioni rispetto a quella di iPhone 3G.
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    Dato che è stato (ri)presentato in maggior dettaglio anche iPhone OS 3.0, vi sono delle funzionalità del nuovo firmware di iPhone che sono esclusive di iPhone 3Gs:

  • Le funzioni di video editing, visto che apparentemente solo la fotocamera di iPhone 3Gs supporta il video.
  • Voice Control, una funzione di riconoscimento vocale che permette di impartire ordini a iPhone per chiamare i contatti e riprodurre la musica: si tiene premuto il pulsante Home per richiamare l’interfaccia di controllo vocale, poi si può dire a iPhone di chiamare un amico dicendo il nome della persona o il suo numero; oppure di riprodurre musica identificando il brano, l’artista o la playlist (si può persino dire a iPhone di creare e riprodurre una playlist Genius).
  • Le funzioni di accessibilità — Voice Over, lo zoom sul testo, la visualizzazione contrastata dello schermo (bianco su sfondo nero), più una serie di gestualità per venire in aiuto a chi è disabile.
  • La bussola digitale. Con essa è possibile orientarsi (appare una bussola a tutto schermo, più le informazioni di latitudine e longitudine) e utilizzarla in congiunzione con l’applicazione Mappe, così da sapere in che direzione stiamo andando. La mappa può ruotare di conseguenza per facilitare l’orientamento.
  • Supporto per la funzione Nike+iPod. Una nuova applicazione, congiuntamente al sensore Nike+iPod, terrà traccia dei nostri progressi sportivi comunicando i dati a iTunes.
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    La questione del prezzo è come sempre complicata dalle varie politiche dei singoli provider di telefonia mobile dei vari paesi. Diciamo che Apple ha mantenuto i valori nominali di prima, 199 e 299 dollari, solo che ora è il modello da 16 GB a essere il fratello minore, in quanto iPhone 3Gs inaugura un nuovo taglio da 32 GB. iPhone 3G rimane in catalogo al prezzo di 99 dollari nella sola variante nera e nel solo taglio da 8 GB. Il rumour secondo cui Apple avrebbe introdotto un iPhone più economico era vero, dunque, anche se in senso lato, in quanto il ‘nuovo’ modello di iPhone economico è in realtà il ‘vecchio’ iPhone.

    Qualche breve considerazione

    Come dicevo nel post di ieri, voglio cercare di mantenere in compartimenti stagni le novità hardware e software presentate alla WWDC per evitare post eccessivamente lunghi e difficili da seguire. Oggi quindi mi limiterò al lato hardware di iPhone e riservo a un altro articolo i commenti al nuovo firmware 3.0.

    La mia reazione di fronte a questo nuovo iPhone è senz’altro positiva. Quel che mi fa più piacere è il fatto che le innovazioni del nuovo modello non sono così marcate da rendere già obsoleto iPhone 3G. Di più, le funzionalità aggiunte a iPhone 3Gs hanno per me — per come uso iPhone — scarso interesse. Certo, fa comodo una fotocamera migliore e con l’autofocus, ma non è certo con la fotocamera di iPhone che faccio fotografia. Per quello ho una ventina di macchine fotografiche a pellicola e un paio di fotocamere digitali, la più scarsa delle quali ha un sensore da 7,1 megapixel. E per l’occasionale istantanea con iPhone mi va benissimo quel che offre la fotocamera di iPhone 3G, magari con l’aiuto di qualche software per abbellire un po’ la foto particolarmente riuscita. Il video mi interessa ancor meno.

    Certo, avere un iPhone più veloce e con più memoria non guasta, ma non è che l’attuale iPhone 3G sia proprio una lumaca, almeno nella mia esperienza. Quel che spero non accada troppo presto è che gli sviluppatori ottimizzino le loro applicazioni favorendo le migliori prestazioni di iPhone 3Gs e quelle stesse applicazioni funzionino in maniera più rallentata su iPhone 3G.

    La bussola digitale — beh, non è che ne sentissi la mancanza, e per orientarmi dove vivo e dove mi muovo l’applicazione Mappe basta e avanza. (Uso con soddisfazione anche GPS Lite di MotionX).

    È spiacevole, tuttavia, che le funzioni di controllo vocale e di accessibilità siano supportate dal solo iPhone 3Gs. Non che mi servano particolarmente (non faccio un uso intensivo del telefono, e francamente mi sentirei un po’ fesso a parlare a voce alta all’iPhone dicendogli di chiamare Tizio o Caio, o di suonare il tal brano), però almeno un sottoinsieme di opzioni di accessibilità potevano abilitarlo anche sull’iPhone 3G.

    Ritengo che Apple si stia muovendo molto bene e molto saggiamente nel percorso di aggiornamento dell’hardware di iPhone sin da quando il dispositivo ha debuttato due anni or sono (santo cielo, sono già passati due anni), e dato che il nuovo firmware 3.0 porta benefici anche alla prima serie di iPhone, chi non ha particolari esigenze può tranquillamente continuare con il primo modello in alluminio. Nel mercato della telefonia cellulare non è un aspetto tanto comune, visto che il ciclo di vita medio di un qualsiasi altro cellulare o smartphone è decisamente più breve.

    Concludo provvisoriamente con una osservazione di Christopher Breen (Macworld USA), che sottolinea un elemento importante: l’impatto delle nuove funzioni di iPhone 3Gs sul mercato dei dispositivi di navigazione e delle videocamere tascabili ed economiche:

    […] Sto pensando a chi lavora alle divisioni hardware di Garmin e TomTom, nonché a quelli di Pure Digital, creatori delle videocamere tascabili Flip. Se noi utenti di iPhone abbiamo felicemente accolto le nuove funzioni di navigazione punto per punto (con feedback vocale) e una videocamera integrata con funzioni di editing e distribuzione video, possiamo immaginare come i responsabili di tali funzioni su dispositivi separati e dedicati non abbiano di certo fatto i salti di gioia quando si sono resi conto dei piani di Apple in tal senso.

    Chiaro, TomTom ha iniziato a supportare iPhone con un’applicazione di navigazione e un dispositivo hardware dedicato per utilizzare iPhone in auto. Sicuramente anche Garmin si muoverà in questa direzione. E iPhone 3Gs registra video solo con risoluzione VGA, mentre sia la videocamera Flip MinoHD sia la UltraHD offrono il vantaggio della risoluzione a 720p ad alta definizione. E naturalmente il costo totale di proprietà di iPhone 3G darà un margine di vantaggio a questi dispositivi per un po’ di tempo ancora.

    Ma solo per un po’. Quando gli iPhone saranno onnipresenti come gli iPod, occhio. Se ogni costruttore di gadget elettronici nel paese non ha ancora iniziato a riconsiderare il proprio business plan tenendo in conto il fattore iPhone, specialmente alla luce di quanto annunciato al keynote, è ora che lo faccia.

    Perché in tutta la discussione su altri telefoni cellulari e sistemi operativi mobili si tende a dimenticare che iPhone è essenzialmente un computer portatile che, fra le tante altre cose, è anche capace di telefonare. Sotto questo aspetto, l’acceso dibattito sul confronto fra l’”iPhone killer” di turno e il prodotto originale è sicuramente fonte di intrattenimento e diversione, ma è altrettanto interessante notare come iPhone ha e continuerà ad avere un impatto profondo sulla nostra vita digitale quotidiana e i relativi gadget. Quanti utenti iPhone oggi comprerebbero una calcolatrice tascabile, un lettore CD portatile, un organizer/data bank, un registratore portatile, un apparecchio per fare telefonate VoIP, una console per videogiochi tascabile e, in un prossimo futuro, un telecomando universale, un GPS portatile o una videocamera tascabile?

    Tutta questa roba verrà progressivamente lasciata da parte perché abbiamo, avremo, un camaleonte nelle nostre tasche — iPhone. Si è detto per anni che il cellulare sarebbe stato il dispositivo non plus ultra della convergenza. Con la grande versatilità dei nuovi iPhone 3Gs ci stiamo ormai arrivando, ed è assolutamente elettrizzante. […] 

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    4 Comments

    1. Condivido il pensiero di Breen con una riserva: la durata della batteria. Per supportare bene tutte le funzioni descritte serve una batteria che duri molto, più di quella attuale. Certo, i consumatori premieranno iPhone anche così com’è ma dopo averi giocato o visto film per 2/3 ore in treno mi scoccerebbe non poter rispondere al telefono per colpa della batteria scarica, anche perchè quella dell’iPhone non è sostituibile.
      Speriamo che la ricerca scientifica ci aiuti in un prossimo futuro anche su questo fronte.

    2. paolo says

      Mi irrita il fatto che non sia stata implementata in iPhone OS 3.0 la possibilità di riprendere video con audio mediante una semplice app che sfrutti a questo fine la fotocamera integrata in iPhone 3G e la sua capacità di registrazione audio.
      Provengo da un orribile e devastante Motorola V3x con fotocamera da 2MP e possibilità di registrazione video in formato 3GPP, per di più pagato a fine 2005 199 euro + iva con operator lock H3G per 24 mesi. Il quale però, in più di un’occasione, mi ha permesso di registrare dei piccoli video, che anche se di scarsissima qualità e bassissima definizione (176x144), mi sono serviti per conservare ricordi filmati di momenti in cui avere a disposizione una videocamera vera e propria non mi era possibile o non era stato programmato.
      Dopo tutto basterebbe aggiungere la possibilità di archiviare ciò che la fotocamera integrata in iPhone già ora riprende, a una risoluzione almeno quadrupla rispetto al formato 176x144.
      Si tratta secondo me solo di una scelta commerciale (dato che è tecnicamente realizzabile, preferisco decidere io se la qualità del video che registro mi va bene o no) per rendere più appetibile l’iPhone 3Gs — l’upgrade verso il quale, come dici tu, non mi sembra giustificabile per le funzioni aggiuntive che offre da parte di un possessore di iPhone 3G — ma va in direzione contraria rispetto a quanto giustamente sostiene Breen sulla convergenza (per registrare brevi video del tipo che descrivevo sopra dovrei forse avere sempre in tasca anche una videocamera oltre all’iPhone? Assurdo).

    3. Paolo: Esistono infatti applicazioni per registrare video sugli iPhone jailbroken, e sarebbe interessante che qualche possessore di siffatti iPhone craccati si facesse vivo per parlare delle prestazioni hardware.

      Senza dubbio le scelte sono essenzialmente commerciali. Ci sono altre funzioni, a esclusivo appannaggio del nuovo iPhone 3Gs, che a occhio si potrebbero abilitare anche su un normale iPhone 3G — penso alle nuove funzioni di accessibilità, per esempio. Per quanto riguarda la possibilità di registrare video con un iPhone 3G normale credo che l’abbiano impedita per evitare prestazioni un po’ troppo deludenti (rallentamenti, scatti, incapacità di mantenere un buon numero di FPS…). In fin dei conti iPhone 3G ha un processore da 412 MHz e 128 MB di RAM, mentre il 3Gs ha un processore da 600 MHz e 256 MB di RAM.

      Però è solo una supposizione, in quanto non so come se la cava un iPhone jailbroken con un’applicazione per registrare video. Puzza anche a me di scelta commerciale, comunque.

      Ciao!
      Riccardo

    4. Bè Apple doveva pur differenziare i 3G dai 3Gs sennò rischiava che nessuno si filasse i secondi :)

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