Differenze grafiche tra Safari 3 e Safari 4

Nel mio primo articolo su Safari 4 dell’altroieri notavo che:

Tutta la parte superiore della finestra principale del browser è stata ritoccata e ora appare più compatta e uniforme, e qua e là sono stati tolti dei pixel in modo da avere più spazio per la barra dei bookmark e più spazio per visualizzare i contenuti dei siti.

Prima di fare l’aggiornamento a Safari 4 sul mio PowerBook G4 Titanium, ho voluto fotografare Safari 3, così da fare un confronto preciso (clic per ingrandire):

Interfaccia grafica di Safari 3

Interfaccia grafica di Safari 3

Interfaccia grafica di Safari 4

Interfaccia grafica di Safari 4

Ho così potuto estrapolare alcuni dettagli. La parte superiore della finestra di Safari è soltanto 3 pixel più corta rispetto a Safari 3, ma tutta una serie di piccoli accorgimenti (soprattutto la scomparsa della linea che separa la barra dell’indirizzo dalla barra dei bookmark), danno l’impressione che il risparmio di pixel sia superiore.

Il guadagno di spazio nella barra dei bookmark — come potete vedere nella seconda immagine, ora ne è visibile uno in più — non deriva dall’aver risparmiato pixel fra un bookmark e l’altro. La spaziatura appare identica. In Safari 4, tuttavia, l’intero ‘nastro’ dei bookmark è stato riallineato al margine sinistro. Se si guarda il pulsante che attiva la finestra di gestione dei bookmark, si vedrà che in Safari 4 è spostato molto più a sinistra rispetto a Safari 3, e si allinea con la parte sinistra del pulsante Indietro. Oltre che il guadagno di spazio c’è, a mio avviso, anche un guadagno estetico.

I pulsanti sono diversi, elemento che a una prima occhiata mi era sfuggito. In Safari 3 l’interfaccia è ancora metallica e i pulsanti conservano ancora quella trasparenza e profondità che deriva dall’interfaccia Aqua di Mac OS X. In Safari 4 sono anch’essi grigi, con una diversa sfumatura, e appaiono più piatti. Inoltre i contorni dei due campi di testo (dove si inseriscono gli indirizzi Web e dove si effettuano le ricerche) sono più definiti: l’aspetto finale appare leggermente più bidimensionale e appiattito rispetto a prima, ma nel complesso l’interfaccia è più elegante e rifinita. Infine gli angoli della finestra sono meno tondeggianti in Safari 4.

Ultima curiosità: su Windows XP, l’ultima versione di Safari perde la barra dei menu e adotta due menu ‘iconici’ sul lato destro, una soluzione presa pari pari da Google Chrome (clic per ingrandire):

Safari 3.x su Windows XP

Safari 3.x su Windows XP

Safari 4 su Windows XP

Safari 4 su Windows XP

Google Chrome su Windows XP

Google Chrome su Windows XP

Anche su Windows l’interfaccia di Safari 4 guadagna in pulizia, e l’esperienza d’uso con il browser è molto buona, sia su macchine con processore Intel Core 2 Duo, sia su macchine più datate, come un Toshiba Satellite con processore Pentium III a 900 MHz o giù di lì.

E direi che per Safari 4 è proprio tutto.

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