La sostenibile leggibilità del blog

Da alcuni giorni sto sperimentando la recente integrazione di Typekit con WordPress. Amando la tipografia, ho pensato fosse buona cosa abbellire un poco il mio blog con delle lievi modifiche visuali. Ho cambiato il font dei titoli degli articoli e quello utilizzato per le citazioni di stralci di testo scritti da altri. L’idea non si limitava a una questione estetica: mi sembrava necessario utilizzare un modo per differenziare con chiarezza le citazioni. È vero che WordPress, in presenza del tag blockquote mette dei bei virgolettoni e indenta i paragrafi citati in modo chiaro, ma nei casi di citazioni estese preferisco l’aiuto di un font diverso da quello standard del tema grafico che ho scelto per Autoritratto con mele, in modo che il lettore abbia sempre chiaro di chi sia la ‘voce’, per così dire.

Parlando di queste modifiche che ho apportato mediante Typekit, in un commento all’articolo precedente Koolinus annota:

Il problema con le font è che non sai mai quel che trovi lato utente… questo che ti linko è un estratto del testo citato che tanto ti piace visto su un Windows 7 con l’ultima beta di Chromium. (Non ho office installato quindi la dotazione di font è abbastanza minimale). Abbastanza ‘urendo’, no?

Non è esattamente una bellezza, siamo d’accordo. Prima che si pensi che mi sia messo a pasticciare impulsivamente con il giochetto nuovo, quando stavo scegliendo i font per titoli e citazioni, verificavo la leggibilità del blog sulle ultime versioni stabili di Safari, Camino, Firefox, Chrome, OmniWeb, Opera, iCab, Stainless su Mac, e Chrome e Firefox su PC (Windows XP). Ho trovato i risultati abbastanza soddisfacenti, nel senso che le uniche due situazioni che mi si sono presentate sono state:

  1. Il browser visualizzava esattamente i font da me scelti (scenario ottimale);
  2. Il browser visualizzava gli elementi cambiati del blog (titoli e citazioni) con font differenti, ma al tempo stesso diversi dal font di default del blog, e comunque leggibili (scenario accettabile quando la priorità è la differenziazione del testo, più che l’abbellimento fine a se stesso).

Avendo letto i forum di supporto di Typekit sono a conoscenza che il rendering delle librerie di font messe a disposizione da Typekit è problematico in ambiente Windows (Internet Explorer e Firefox 3.5.x pare non visualizzino i font scelti), e chiaramente non pretendevo che tutti i visitatori del blog vedessero perfettamente i font da me scelti; mi bastava che vedessero font diversi e che il testo rimanesse leggibile. Nell’immagine fornita da Koolinus si nota una situazione che differisce dalle due da me incontrate: abbiamo un font che è molto simile a quello che ho scelto per le citazioni, ma tracciato malamente dal browser, il che lo rende meno leggibile.

Quelli di Typekit sono ovviamente al corrente di questi problemi, e vediamo se riusciranno ad aumentare la compatibilità con tutti i browser. A me interessa sapere se vedete bene il testo su Autoritratto con mele o se ci sono grossi problemi di leggibilità. Io, specie dopo il tempo investito a fare prove, sono piuttosto riluttante a tornare indietro, ma ritengo doveroso fare un piccolo sondaggio, anche perché non posso essere un sostenitore dell’usabilità e poi ipocritamente infischiarmene proprio sul mio territorio. Ribadisco, non mi interessa sapere se vedete i font da me scelti in tutta la loro eleganza, ma se vedete citazioni e titoli degli articoli disegnati con un font diverso dal testo principale e leggibile. Se la maggioranza ha problemi di visualizzazione e leggibilità, disattiverò le modifiche e il testo tornerà come prima.

Category Mele e appunti Tags

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