La postazione vintage

Mele e appunti

Su System Folder, il mio blog in inglese che ha come tema principale i Mac vintage e il Mac OS ‘classico’, ho appena pubblicato un articolo intitolato The (Classic) Setup, e pensavo di estendere l’idea anche ai miei lettori in lingua italiana.

L’idea è questa: è da tempo che seguo con interesse la serie Sweet Mac Setups sul blog di Shawn Blanc. In sostanza, chi ha voglia di mostrare la propria postazione di lavoro e di parlare dell’hardware e software che utilizza, si mette in contatto con Blanc e manda foto e risposte alle seguenti domande:

  1. Che aspetto ha la tua scrivania? (E qui si risponde con 2–3 foto)
  2. Come è costituita la tua attuale postazione? (Qui si descrive in dettaglio l’hardware che usiamo quotidianamente)
  3. Per cosa utilizzi questa postazione? (Qui si parla del proprio lavoro, del perché si è scelto di utilizzare tale hardware, ecc.)
  4. Quali software utilizzi quotidianamente, e per fare cosa?
  5. Possiedi altro hardware/attrezzature Mac?
  6. Hai in progetto qualche aggiornamento?

I risultati sono interessanti, sia perché danno un’idea di come altri organizzano il proprio spazio di lavoro, sia perché a volte leggendo i contributi altrui si possono scoprire applicazioni che non si conoscevano, o anche periferiche e soluzioni che magari potrebbero fare al caso nostro.

La mia idea per System Folder è quella di fare una cosa analoga, ma è rivolta a chi utilizza ancora Mac d’epoca. So che esistono altri appassionati che, come me, continuano a trovare un uso per i Mac vintage: magari come postazioni di scrittura senza distrazioni, magari perché utilizzano ancora dei software che non girano più sotto Mac OS X, o continuano a servirsi di periferiche ancora in ottimo stato ma che non possono essere collegate a un Mac moderno… Se vi riconoscete nel ritratto, e avete una postazione Mac vintage fissa, e vi interessa partecipare, contattatemi. Le domande a cui rispondere sono leggermente diverse da quelle proposte da Blanc, e sono solo quattro:

  1. Che aspetto ha la tua scrivania?
  2. Come è costituita la tua postazione vintage?
  3. Per cosa utilizzi questa postazione?
  4. Quali software utilizzi, e per fare cosa?

Rispondendo alla quarta domanda, si possono anche aggiungere delle considerazioni sul software utilizzato e porre l’accento su utility particolarmente utili, sempre in ambito di Mac OS classico.

L’idea prenderà corpo (spero) su System Folder, pertanto mi occuperò di tradurre in inglese gli eventuali contributi. È possibile che crei una sezione anche qui, come è possibile che lanci un’iniziativa in italiano per le postazioni moderne. Per ora non mi sbilancio troppo, anche perché se l’idea prende piede dovrò prevedibilmente dedicarvi del tempo. Quindi per ora preferisco procedere con ordine e dare la precedenza al vintage e al retrocomputing — poi si vedrà. Grazie a tutti in anticipo.

The Author

Writer. Translator. Mac consultant. Enthusiast photographer. • If you like what I write, please consider supporting my writing by purchasing my short stories, Minigrooves or by making a donation. Thank you!

5 Comments

  1. Ciao Riccardo,
    prima di tutto complimenti per il tuo blog che seguo sempre con interesse poi una sola piccola domanda: cosa intendi per vintage? cioè, quanti anni deve avere un mac per essere considerato vintage? :-)
    Mi sono accorto che il mio PB G4 è prossimo a compiere 5 anni (incredibile, riesce a fare tutto!) e sulla scrivania ormai usurpata da moglie e figlie — è una scrivania bella grande! — ci sono in ordine di gioventù un iMac G5 21″, un Cube G4 e un PMac G4. Sebbene l’iMac sia lo strumento di lavoro di mia moglie e credo che presto passerà ad un nuovo 24″, i due G4 hanno ben 10 anni. 10 anni e non sentirli… visto che subiscono i maltrattamenti benevoli delle mie due bimbe di 7 e 3 anni.
    Se poi consideriamo che accanto al Cube ci sono due Newton… quanto devono essere vecchi i Mac per essere vintage ?
    un saluto

    francos

    ps: nel mio piccolo la collezione di Mac continua per un altra decina di esemplari, compreso il Colour Classic che tiene il database di ricette in cucina ;-)

    • Ciao, Franco e grazie dei complimenti. Poni una giusta obiezione, e mi sembra doveroso chiarire. Come in altri ambiti, l’etichetta vintage (oggi più che mai abusata, ammetto) può variare a seconda dei punti di vista. Parlando di Mac con altri ‘vintagisti’ ho potuto notare come esistano posizioni rigorose e altre più concilianti. Secondo certi rigorosi, si definisce Mac vintage tutta la produzione anteriore al primo iMac, quindi tutti i Mac beige, grigi e marroni. Per altri sono vintage tutti i Mac che possono far girare nativamente una versione di Mac OS ‘classico’ (quindi fino ai PowerMac G4 MDD introdotti a gennaio 2003, che potevano ancora fare il boot in Mac OS 9). Per Apple, se non vado errato, vintage è qualsiasi Mac che abbia almeno 5 anni (quindi, al momento, tutti i Mac introdotti fino al 2004 compreso). Come vedi, l’etichetta vintage cambia a seconda che si prenda come criterio lo hardware o il sistema operativo.

      Lo scopo della mia iniziativa è ricevere contributi da persone che utilizzano ancora dei Mac d’annata con una versione di Mac OS non superiore alla 9.2. In altre parole, un Cube, un PowerMac G4, un PowerBook G4 Titanium vanno benone, per dire, a patto che non si usi Mac OS X. Deve essere una postazione ‘classica’. Per fare un esempio concreto, ho contattato un conoscente che continua a utilizzare uno scanner a tamburo HP collegato a un PowerMac G3 (bianco e blu) sotto Mac OS 9 perché il software che pilota quella periferica non esiste per Mac OS X e non funziona bene in ambiente Classic. Quindi lui nel suo ufficio ha una scrivania principale con il suo iMac Intel e il suo MacBook Pro, e una postazione secondaria, ma ugualmente importante, con Mac OS 9 e un Mac che ormai ha dieci anni. :)

      Spero di non aver confuso le idee ancor di più.
      Un caro saluto e lunga vita al Cube! :)
      Riccardo

  2. La regola che vige in it.comp.retrocomputing è di 10 anni.

    nda

    p.s. Io mi sa che sono squalificato: non ho una postazione, sono letteralmente circondato da materiale Apple retro qui nello studio. ;-)

    • Ti capisco, Nicola, anch’io ultimamente ho fatto spostamenti e qualche cambiamento, per cui al momento non ho una postazione vintage fissa. Però, se hai almeno un piano di lavoro con uno o più Mac vintage e vuoi provare lo stesso a partecipare, va benissimo e non c’è fretta. Confesso che un po’ contavo su un tuo contributo. Ma se proprio non è fattibile secondo i criteri stabiliti, non fa nulla :)

      Ciao,
      Riccardo

  3. Ciao Nicola, quanto tempo :-)
    Scusami se mi son perso dopo Varese Retrocomputing 2004 ma la famiglia è aumentata e il tempo diminuito in moso esponenziale :-)
    Prendo per buono i tuoi 10 anni e i consigli/regole di Riccardo. Nella mia casa da scapolo ho un Mac 7600 con ancora Mac Os 9 collegato ad una Epson Stylus Color II funzionante e ad un Newton.
    Purtroppo l’altro mio Mac da lavoro, il mitico PMac 8600 con scheda G3 mi ha lasciato a piedi con l’alimentatore: lasciato per un anno in cantina in piena umidità :-( . E’ la prima volta che un Mac mi lascia.… ma avrò presto tra le mani un 9500 non funzionante dal quale ricavare l’alimentatore.

    a presto

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