Breve excursus sul Blu-Ray

Mele e appunti

Tornando alla mirabolante discussione sulla lista di discussione di Luca Accomazzi di cui parlavo nel mio intervento di qualche giorno fa (“Cambiate piattaforma”), non sono sicuro di capire fino in fondo questa ostinazione sul Blu-Ray palesata da alcuni partecipanti della lista, e dallo stesso Accomazzi in testa.

Quando fu introdotto il DVD come supporto per la visione di film, le superiorità del DVD rispetto alle videocassette VHS erano evidenti anche ai profani, e il tasso di adozione del DVD fu piuttosto rapido. Un fenomeno abbastanza analogo avvenne nel passaggio da vinile a CD. Ricordo ancora distintamente con che velocità VHS da una parte e LP dall’altra scomparivano dagli scaffali dei negozi.

Con il Blu-Ray, malgrado l’innegabile superiorità del supporto rispetto al DVD, noto empiricamente come il tasso di adozione di Blu-Ray e quindi dell’abbandono del DVD non sia altrettanto rapido. Non sto a scomodare statistiche (anche perché in questo momento di transizione non so quanto contino, e sono sicuro che cambiano da paese a paese), ma osservando sia nei negozi specializzati, sia nelle grandi catene di elettronica e video, megastore, ecc., continuo a notare come l’offerta di Blu-Ray sia ancora limitata a un paio di scaffali e il rapporto di diffusione rispetto al DVD sia ancora dell’ordine di 10:90 o al più 20:80. Almeno qui in Spagna, in Italia e altrove non so.

Altri dati empirici: Matrix (per prendere un titolo disponibile in tutti i formati) lo trovo alla FNAC di Valencia per 5,95 Euro su DVD e 21,95 Euro su Blu-Ray. La differenza di prezzo è dello stesso ordine di grandezza per i supporti registrabili vergini dei due formati.

Pur non considerando la Wikipedia fonte di informazioni attendibili al 100%, trovo egualmente interessante questo passaggio, nella sezione Improvements and succession (Miglioramenti e successione) della voce DVD della Wikipedia inglese:

Tuttavia […] non vi è alcuna indicazione immediata che la produzione dei normali DVD andrà diminuendo gradualmente, dato che continuano a dominare il mercato con circa l’87% delle vendite nel settore video e circa un miliardo di lettori DVD venduti in tutto il mondo. Gli esperti infatti sostengono che il DVD rimarrà il medium dominante per almeno altri cinque anni, considerando che la tecnologia Blu-Ray è ancora nella sua fase introduttiva, che le velocità in lettura e scrittura sono ancora mediocri, e che l’hardware necessario è ancora costoso e poco diffuso. […]

Alcuni analisti sostengono che l’ostacolo più grande per la diffusione del Blu-Ray a scapito del DVD è dovuto alla base di installato: una vasta maggioranza di consumatori è più che soddisfatta dal DVD. […] 

La diffusione del Blu-Ray in quanto a supporto per l’intrattenimento è ulteriormente frenata da un altro fattore: serve un televisore adeguato per poter fruire al meglio dei contenuti, altrimenti un DVD va benone. Per bassi che siano i prezzi di televisori piatti a grande schermo, passare a Blu-Ray è comunque un investimento che va al di là del comprarsi il lettore e i dischi. E non tutte le famiglie — specie in questo periodo economico — possono o vogliono permettersi l’home theater in casa.

A parte le deboli scuse sul discorso licenze, Steve Jobs ha anche dichiarato che Blu-Ray comparirà sui Mac quando sostanzialmente ne varrà la pena e il mercato sarà maturo. Si può obiettare che se Apple introducesse Blu-Ray sui Mac potrebbe contribuire a rinvigorire il mercato, ma forse in Apple qualcuno ha fatto due conti e ha deciso di non voler correre il rischio.

Le mie osservazioni personalissime: come dispositivo per fruire di video ad alta definizione, non so quanto senso abbia introdurlo di serie su portatili dagli schermi piccoli (piccoli rispetto ai televisoroni di casa). Come dispositivo per effettuare i backup non so quanto sia all’avanguardia, pratico, conveniente o indispensabile rispetto ad altre soluzioni. Io da questo punto di vista preferirei che scendessero di prezzo e aumentassero in capacità i dischi a stato solido, per esempio. Per come è messa la tecnologia Blu-Ray ora, non ho molta fretta di vedere masterizzatori Blu-Ray di serie sui Mac, e ritengo che la strategia di attesa di Apple non sia del tutto fuori luogo. Chi proprio non può fare a meno del Blu-Ray può collegare lettori/masterizzatori esterni (Roxio Toast Titanium 10 supporta la lettura/scrittura di dischi Blu-Ray). Ma sono molto interessato a una vostra opinione e al confronto di punti di vista, perché magari ho tralasciato qualche aspetto importante della questione e sono io a non capire.

The Author

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6 Comments

  1. Credo che avrà senso inserire il Blu-Ray nei computer solo quando la loro masterizzazione sarà conveniente sotto il punto di vista di velocità ed economico rispetto a quello che avviene con i DVD. Nel frattempo, i Blu-Ray sono perfetti per le consolle di videogames, per i film in alta definizione su schermi grandi, ma non credo che siano davvero apprezzabili su una macchina con la quale lavorare quotidianamente. Inoltre, come Riccardo fai ben notare, chi ne ha esigenza può comprare un modulo esterno, che funziona benissimo con applicazioni come Toast.

  2. bluesjana says

    Io sono d’accordo con te.
    Non ho un blu ray a casa, e, francamente, non rientra nemmeno nei miei “piani di acquisti” futuri.
    Non sento l’esigenza di tale tecnologia sui miei pc.

    E, sempre francamente, con i soldi risparmiati dall’acquisto di tale lettore (o con i soldi che risparmio se mi compro un macbook senza il blu ray), preferisco acquistare un iPad.
    Son sicuro che, in casa, alla sera, spaparanzato sul divano (a cazzeggiare in internet, o a guardarmi video su youtube, come faccio ora con l’iPhone) sarebbe molto più utile che il lettore blu ray.
    Per i film, mi accontento del mio vecchio televisore/lettore dvd (ah..io uso la playstation 2 per questo).

  3. Mah, vedo sempre più “resistenza alle novità” di Apple proprio in molte “firme storiche”. Non mi sento di dire se ciò è dovuto più ad aspetti soggettivi che oggettivi, so solo che ormai sono più di vent’anni che utilizzo Mac e da altrettanto tempo assisto a queste discussioni, con qualche variante.

  4. gmcaxl says

    la battaglia ritengo sarà vinta dagli HD (SSD-2,5–3,5-pen drive-multimediali), appena la banda garantirà una fruizione in streaming degna di essere sfruttata.
    La comodità di acquistare, noleggiare on demand da casa quello che ti interessa è impagabile.
    Guardate il mercato CD musicali e le vendite di iTunes…è solo l’inizio.

  5. Concordo, integralmente.

    Come tra l’altro è accennato nel post, penso che la rapidità di adozione del DVD fu dovuta principalmente alla chiarezza con cui il grande pubblico capì che sostenendo una spesa talvolta irrisoria avrebbe raggiunto la massima qualità tecnica ottenibile sul tradizionalissimo televisore di casa.

    Immagino che posti dinnanzi ad un’immagine VHS chiunque di noi, oggi, converrebbe che “si vede male”. Ciò non è ancora percepito con i DVD che per l’intrattenimento domestico rimangono perfetti ed economici.
    È altrettanto evidente che l’HD è una tecnologia di rottura, con la progressiva sostituzione del parco tv (il digitale terrestre darà una bella mano) il Blu-Ray si imporrà facilmente.
    Ma con calma.

  6. Ciao a tutti,

    noto che su questo portale vi è molta più moderazione/saggezza rispetto ad altri dove vince il contrario di tutto, o BD o niente, SD contro HD, interlacciato contro progressivo, alla fine ne sai meno di prima. Fianlmente qualcuno che cita le fonti, non lo fa più nessuno, complimenti davvero.

    Sono un videoomaker di lavoro e sono rimasto spiazzato anch’io da Blu Ray dato che lavoro con MAC Pro e FC Pro che ti parla di HDDVD ormai spariti dagli scaffali (siamo veramente nelle mani di pazzi demiurghi, fanno sparire un prodotto e neanche avvisano! poi con un prodotto di lusso come mac, ma!…). Comunque volevo chiederti, che ne pensate dei professionisti (cerimonie,matrimoni!! eventi) che ti dicono che se non offri Blu Ray al cliente sei già fuori mercato. Il DVD è chiamato vetusto e si arriva a dire che chi lavora in HD facendo downscaling per mettere tutto in DVD truffa e chi come gira anche in DVCPRO50 (è un SD di tutto rispetto con gran colori) è un dinosauro. O Jobs è un dinosauro o il tono su queste nuove tecnologie sta rendendo il lavoro impossibile. Non capisco se abbiamo visto per anni Il signore degli anelli in DVD e Harry potter esultando davanti al televisore qualche dote qualitativa l’avrà Non so, sto meditando di prendere il nuovo masterizzatore Lacie, o mi sono semplicemente fatto travolgere dalla paura di rimanere fuori mercato?

    Ciao r grazie

    Paolo

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