iPhone OS 4: multitasking attivabile anche su iPhone 3G

Si parte da questo tweet di Will Strafach:

wow sembra che il multitasking si possa abilitare anche su [iPhone] 3G se si imposta multitasking=TRUE nel file di preferenze N82AP.plist.

Che viene ripreso da Macstories.net (in inglese) e da ispazio.net per citare due fonti.

Parere personale: ognuno è libero di fare quel che vuole, ma per me è una pessima idea.

A parte che bisogna effettuare il jailbreaking (che sì, adesso si fa in cinque secondi, che è una procedura sicura, eccetera eccetera, ma io mai e poi mai lo farò sul mio iPhone); a parte che stiamo parlando della versione beta di iPhone OS 4 e che non è detto che questa possibilità rimanga nella versione definitiva che sarà disponibile tre 2–3 mesi; ritengo che sia una pessima idea perché è assai probabile che con questo hack ci si ritrovi con un dispositivo lento e affaticato dal punto di vista della reattività, e che si perda in stabilità e si comprometta l’utilizzo stesso di iPhone.

L’elemento più importante per un buon funzionamento del multitasking, a parte la velocità del processore, è la quantità di RAM. iPhone 3GS e gli ultimi iPod touch ne hanno 256 MB. iPhone 3G ne ha 128 (oltre ad avere un processore più lento). Calcolando che in iPhone OS non esiste memoria virtuale, e calcolando che anche il sistema operativo ha bisogno di utilizzare RAM, non è azzardato supporre che bastino due o tre applicazioni in esecuzione per mettere in ginocchio iPhone 3G. Forse nemmeno tre.

È interessante ripescare in proposito questo articolo apparso sul blog di Tap Tap Tap Software nel luglio 2009. L’articolo si intitola L’impatto dell’aumento di RAM in iPhone 3GS. Anche chi non è pratico con l’inglese può osservare i grafici a torta che illustrano l’utilizzo della RAM dopo l’avvio di un iPhone 3GS e di un iPhone 3G. Come ricorda l’articolo, la memoria indicata con ‘Wired’ e ‘Active’ è in sostanza la memoria in uso, mentre ‘Inactive’ e ‘Free’ è la memoria utilizzabile.

Una volta ultimato il boot di iPhone 3GS, la memoria disponibile è circa 156 MB. Nell’iPhone 3G è poco meno di 40 MB. Dopo un certo utilizzo, la RAM disponibile diminuisce ulteriormente su entrambi i dispositivi:

Le applicazioni in esecuzione quando entrambi i dispositivi vengono avviati sono:

  • MobileMail — Mail
  • MobileMusicPlayer — iPod
  • MobilePhone — il processo che gestisce il telefono
  • BTServer — Bluetooth server
  • SpringBoard — processo che gestisce la schermata principale
  • accessoryd — processo che controlla gli accessori collegati al connettore dock
  • aosnotifyd — processo che controlla la sincronizzazione MobileMe
  • mediaserverd — processo che controlla il mixing audio

Ma ora, dopo aver aperto, usato e chiuso diverse applicazioni, potete vedere che [su iPhone 3GS] la memoria disponibile è scesa a circa 122 MB. L’unica applicazione rimasta in esecuzione a questo punto era MobileSafari. […]

Facendo di nuovo un confronto fra i due dispositivi si può notare che, dopo un simile utilizzo, la memoria disponibile di iPhone 3G scende a meno di 13 MB. […] 

Come dicevo — se quest’estate sarà possibile effettuare l’hack di cui sopra anche con la versione definitiva del firmware 4.0 — ognuno è libero di soffocare il proprio iPhone 3G come vuole. Sto già aspettando quelli che lo faranno e che se qualcosa andrà storto daranno la colpa ad Apple. Il mio consiglio è di lasciar perdere.

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