Gizmodo e il prototipo del nuovo iPhone

Mele e appunti

Non è necessario che vi racconti tutta la vicenda, credo occorra non avere Internet per non saperne nulla. Vicenda fatta di ombre più che di luci. Riassumendo molto sinteticamente: pare che un giovane ingegnere Apple, in possesso di un prototipo del nuovo modello di iPhone che dovrebbe essere annunciato fra due mesi, lo abbia dimenticato in un bar a 20 miglia dalla sede di Apple in California, complice qualche birra di troppo. Non si sa bene come, non si sa bene per mano di chi, i tipi di Gizmodo ne sono entrati in possesso (si dice pagando 5.000 dollari), lo hanno fotografato fuori e dentro, e hanno fatto lo scoop. Milioni e milioni di visite al loro sito (al quale non linko). Non contenti, allo scoop è seguito un articolo che in sostanza faceva il nome del poveretto e lo metteva al centro dell’attenzione in modi che forse sarebbe stato il caso di evitare.

Dagli ultimi sviluppi della vicenda pare che questo prototipo sia considerato rubato, non perduto (o forse rubato dopo essere stato perduto accidentalmente). Apple ha chiesto a Gizmodo di restituire il telefono, e Gizmodo ha risposto più o meno così: Siamo lieti che lo veniate a riprendere. Si tratta certamente di una patata bollente. Ah, ci sembra giusto dirvi che non sapevamo che era stato rubato quando lo abbiamo acquistato.

Io non ci credo neanche per un secondo. Questa storia è un esempio di giornalismo infimo e senza un briciolo di etica. Quelli di Gizmodo sono dei furfanti e spero che questa faccenda si chiuda con qualcosa in più di un rimprovero, perché è giusto che paghino le conseguenze di un operato senza scrupoli come il loro. Per quanto mi riguarda, ho rimosso il loro sito dai miei segnalibri e feed e ho buttato Gizmodo nel dimenticatoio.

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8 Comments

  1. Max says

    Io non ho capito una cosa: la notizia all’inizio era uscita da Engadget, poi ieri sono arrivati i filmati di Gizmodo. I due siti sono collegati?

    • I due siti non credo siano collegati. Da quel che ho capito io, a Engadget qualcuno ha fatto arrivare qualche foto (che a giudicare dalla qualità sono state scattate in fretta e furia, magari dal tizio che è entrato in possesso del telefono e stava cercando di venderlo a siti come Engadget e Gizmodo), ma nulla più. Quelli di Gizmodo sono proprio riusciti a impossessarsi dell’apparecchio e a fare il servizio.

  2. Lorenzo says

    ciao Riccardo,
    sono convinto che ci sia qualosa che non funzioni in questa storia, Apple è sempre stata attentissima a non farsi sfuggire nulla dai propri laboratori, figuriamoci se un ingegnere software può andare in giro per la silicon valley con il prototipo di cellulare più atteso del mondo. Sono convinto si tratti di una bufala o addirittura di una furbata pubblicitaria di Apple, non mi stupirei se il nuovo iPhone fosse diverso da quello ritrovato.

    complimenti per il blog
    Lorenzo

    • Ciao Lorenzo. Anche a me la storia puzza, e anch’io ho considerato l’ipotesi che si possa trattare di un’elaborata manovra di Apple per fuorviare la concorrenza e al tempo stesso continuare a tenere iPhone in primo piano mentre i concorrenti stanno presentando le loro novità. Quel che mi fa dubitare che si tratti di una “fuga controllata” di notizie da parte di Apple è la dinamica della vicenda, che non ha precedenti. In altre parole, non mi sembra nello stile di Apple.

      A prescindere da come stanno le cose a monte — che Gizmodo abbia agito in buona fede o malafede — ritengo comunque l’atteggiamento di Gizmodo assolutamente discutibile, specie se la storia per come la sappiamo è vera e Gizmodo sapeva di star acquistando un prodotto rubato.

      Grazie dei complimenti!
      Riccardo

  3. gmcaxl says

    In merito allo scoop non ho nulla da ridire…se veramente sono stati loro a fornire le generalità del malcapitato si dimostrano poco professionali (segretezza della fonte)…l’ultima e geniale puntata della vicenda è la dichiarazione di Jobs…avete visto il prototipo, bene ritarderò l’uscita ma lo cambierò…se attua veramente questa politica dimostrerà al mondo l’unicità di Apple.

  4. I siti e i blog più beceri non hanno dubbi: è tutta una montatura, Apple ha pagato per avere pubblicità eccetera. Anch’io non metto link, chi è interessato cerchi pure.

  5. Stefano says

    Complimenti a Gizmodo: solo per il fatto di aver pubblicato il nome del malcapitato dipendente Apple lo zio Steve dovrebbe disintegrarli legalmente accantonando ogni anno nel bilancio di Cupertino 10 milioni di dollari in spese per avvocati togliendogli anche la carta igienica dai bagni degli uffici.

    Sono disgustato.

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