iOS 4 e iPhone 3G: prime osservazioni

Mele e appunti

Lunedì ho atteso con trepidazione le ore 19 per scaricare l’aggiornamento iOS 4 per il mio iPhone 3G, anche se ero al corrente che il mio modello di iPhone non avrebbe supportato tutte le novità offerte da iOS 4. È stata un’esperienza insolitamente estenuante, ma è andata a buon fine. Sempre nello spirito di condivisione delle esperienze, volevo proporre qualche appunto dopo circa una giornata passata con il nuovo sistema. Niente di esaustivo, solo prime impressioni generali, che magari integrerò via via con altri articoli sull’argomento.

Non finiva più

L’installazione, intendo dire. Quando iTunes 9.2 ha rilevato la presenza dell’aggiornamento, e gli ho detto di scaricare e installare, è apparso questo avviso:

avviso-itunes.png

Orbene, sul mio sistema, con un iPhone 3G da 16 GB (ossia 14,5 GB effettivi), di cui circa 10,5 occupati in larga parte da file audio, l’intero processo è durato tre ore. Voglio quindi mettere in guardia chi non avesse ancora proceduto a fare il passaggio a iOS 4: non abbiate fretta, mettetevi comodi, e soprattutto non preoccupatevi se iTunes sembra non fare nulla e se il processo appare misteriosamente fermo. Non lo è, sta solo procedendo lentamente. Come lascia intendere l’avviso qui sopra, l’operazione di aggiornamento si svolge sostanzialmente in tre fasi:

  1. Backup di tutti i contenuti multimediali, quindi non solo delle impostazioni di sistema, delle applicazioni, ecc. — insomma non è lo stesso backup ‘veloce’ che effettua iTunes quando sincronizziamo normalmente iPhone o iPod touch;
  2. Installazione del firmware iOS 4 — iPhone viene resettato alle impostazioni di fabbrica;
  3. Ripristino di tutti i dati precedentemente contenuti nell’apparecchio: applicazioni, preferenze personali, file audio e video, tutto quanto.

Fatte queste considerazioni si può capire come l’aggiornamento sia durato più del solito, anche se trovo incredibile che ci si mettano tre ore per copiare 9 GB di dati attraverso una connessione USB 2.0. E, ciliegina sulla torta, quando tutto era finito ed ero già pronto a scollegare iPhone e a cominciare le mie esplorazioni, iTunes si è messo a fare un’ultima sincronizzazione e backup — un affare di poco più di cinque minuti, fortunatamente.

Ma direi che ne è valsa la pena

iPhone 3G è un po’ il fanalino di coda dei dispositivi che beneficiano di iOS 4, e visto che è stato pensato per la maggiore velocità di processore e la maggiore memoria di iPhone 3GS e iPhone 4, temevo che il mio povero iPhone 3G trovasse iOS 4 un tantino pesante da digerire. Dopo una giornata con iOS 4 devo dire che i miei timori erano abbastanza infondati. Qui però, da quel che ho potuto cogliere dai commenti sulla rete e su Twitter, le esperienze dei possessori di iPhone 3G sono piuttosto differenti. Alcuni si sono ritrovati con un iPhone 3G lento a rispondere a livello generale, altri hanno individuato dei punti di calo di reattività per esempio nella fotocamera (ritardi nella visualizzazione della foto dopo lo scatto, lentezza dell’interfaccia dell’applicazione Foto). Io non ho riscontrato nulla del genere. Al contrario, ho notato buone prestazioni generali: più fluidità nello scorrere le varie schermate di applicazioni, nonché negli effetti di transizione quando si apre e chiude un’applicazione (niente scatti o animazioni troncate), maggiore rapidità nell’aprire un’applicazione, nessun rallentamento all’interno delle singole applicazioni — con una eccezione, di cui parlerò poco oltre. Direi che è stato un aggiornamento faticoso ma soddisfacente.

La novità più bella? Per me, le cartelle

Come già dissi tempo fa, quando il supporto delle cartelle in iOS 4 non era niente più che una voce di corridoio, temetti il disastro. Ma, così come è successo con l’implementazione del copia-incolla, quella delle cartelle è semplice e geniale in maniera disarmante. Peraltro, dato che il processo di creazione delle cartelle ora può leggermente interferire con quello per riordinare le applicazioni in una schermata (sto spostando un’applicazione e, quando passa sopra un’altra, iPhone tenta la creazione di una cartella), ho notato che lo spostamento riesce più facilmente se si punta allo spazio fra due icone: queste si scanseranno invece di ‘appiccicarsi’ e formare una cartella con l’icona che si sta spostando.

Ma a parte questi dettagli, l’idea delle cartelle è ottima perché in questo modo si cominciano a organizzare le applicazioni in gruppi e si arriva a un risparmio di spazio notevole. C’è chi è riuscito a far stare tutto in una sola schermata. Io non sono arrivato a un tale eccesso, ma dopo un primo giro di riordino, sono sceso da 7 a 5 pagine di applicazioni.

iBooks

Uno dei motivi per cui non vedevo l’ora di installare iOS 4 era quello di poter utilizzare iBooks per i libri e i PDF. Dopo averlo installato ed esplorato, sono rimasto un po’ deluso. Non per l’applicazione in sé, che è ben fatta, quanto perché purtroppo iBooks è l’eccezione alla quale mi riferivo prima parlando di applicazioni lente e poco reattive. Dal punto di vista delle prestazioni (velocità in apertura/chiusura, reattività al tocco delle parti attive dell’interfaccia, ecc.), iBooks sul mio iPhone 3G arriva a picchi di inutilizzabilità tanto è lento. In due anni di possesso di iPhone non avevo mai visto niente del genere. Sfoglio iBookstore, seleziono un libro, e ci sono i pulsanti per comprare il libro o per scaricarne un campione gratuito. Tocco uno qualsiasi dei pulsanti e l’azione appare ignorata; passo a toccare un altro elemento dell’interfaccia e dieci secondi dopo inizia lo scaricamento. Muoversi all’interno di un e-book costa fatica, perché non c’è mai una risposta pronta al tocco di un pulsante (per cambiare font o per ingrandire/rimpicciolire il testo); ogni azione viene compiuta con un ritardo che ricorda più un programma Windows su un vecchio Pentium al minimo della memoria, che qualcosa fatto da Apple.

Ma non è tutto. Avendo letto che adesso è possibile vedere in iBooks un file PDF scaricato da Safari (ottimo per leggere la documentazione che si trova girando per il Web), ho fatto la prova e sono andato sulle pagine di supporto di Apple nella sezione manuali, e ho scaricato il manuale di iPhone. Quando Safari apre un PDF, ora sotto la barra dell’indirizzo appare una banda con un pulsante Apri con iBooks; l’effetto è gradevole ed elegante:

open-in-ibooks.png

Quando però ho toccato quel pulsante, l’effetto è stato tutt’altro che gradevole. Dopo qualche istante di attesa senza che nulla accadesse, iPhone è andato in crash e si è riavviato da solo. E non dev’essere stato un crash da nulla, visto che l’intervallo dall’apparizione del logo Apple all’apparizione della schermata principale è stato lungo almeno il triplo rispetto a una normale accensione.

Al secondo tentativo, iBooks si è aperto, mi ha mostrato lo scaffale per qualche istante, e poi l’applicazione si è terminata inaspettatamente. Tutto è andato a buon fine al terzo tentativo, ma con un PDF decisamente più leggero (450 KB di contro ai 3 MB del manuale di iPhone). In ogni caso, che si tratti di Winnie-the-Pooh o di un file PDF, la navigazione dei contenuti, lo sfogliare le pagine, ecc., è stata un’esperienza frustrante. Spero in una prossima ottimizzazione, ma temo sia una questione di scarsezza di risorse hardware di iPhone 3G.

Per adesso è l’unico vero neo riscontrato all’interno di un’esperienza globalmente positiva.

The Author

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14 Comments

  1. Ciao Riccardo
    l’aggiornamento del mio iPhone (3G 8gb di cui 2 liberi) è durato più di 2 ore. Le novità sono tutte positive, su tutte la divisione in cartelle delle applicazioni. Per il resto sono rimasto un pò deluso, a parte la maggior fluidità riscontrata tra il passaggio da una schermata all’altra, trovo l’iPhone in generale molto lento anche nelle operazioni “banali” come fare una telefonata: una volta premuto il tasto fine passa qualche secondo prima che l’applicazione telefono si chiuda. Anche il tasto Home sta presentando qualche problema ma non capisco se sia un problema hardware o software, ma per farlo funzionare devo insistere molto. Ho attivato il conteggio dei caratteri negli sms ma non funziona o comunque non appare il dato. Altre difficoltà con il bluetooth, ha difficoltà ad abbinarsi ai dispositivi a cui era abbinato prima dell’aggiornamento. Per adesso tutto qui.

    • Juri: Intanto grazie del riscontro. Ho sentito anche altri lamentarsi di quell’affaticamento generale che noti nel tuo iPhone 3G. Altri ancora non hanno notato nulla di particolarmente strano. Il che mi lascia abbastanza perplesso 1) perché stiamo parlando, in fondo, dello stesso hardware, 2) perché comunque l’installazione di iOS 4 esegue un ripristino del telefono alle condizioni di fabbrica. Il sospetto che ho a riguardo di tutte queste esperienze differenti ha a che vedere con le applicazioni installate dai singoli utenti. Può essere che vi siano programmi non ancora ottimizzati per iOS 4 che gestiscano male la memoria, occupando più risorse del necessario, e quindi ‘affaticando’ iPhone sulla distanza.

      Per quanto concerne il conteggio dei caratteri negli SMS, nota che il contatore non appare subito. Sul mio iPhone 3G (ho appena provato) appare sopra il pulsante di invio messaggio una volta arrivato a 28–30 caratteri.

      Con il Bluetooth nessun problema qui. Il Wi-Fi è migliorato: prima avevo problemi di autenticazione con due reti wireless dell’Università di Valencia; ora si connette subito.

      Ciao!
      Riccardo

  2. Paolo says

    Ciao Riccardo!
    Appurato che il passaggio da iPhone OS 3 a iOS 4 per iPhone 3G si sta rivelando piuttosto tormentato penso che rinuncerò, almeno per ora, a procedere con l’upgrade. Preferisco non rischiare.
    Sperando che tutte le applicazioni che si stanno aggiornando per ottimizzarsi con iOS 4 continuino a funzionare anche su iPhone OS 3.

  3. Marinko says

    quello che vi posso dire, effettivamente aggiornare il 3G non è una gran cosa, cambia poco o niente (diventa più veloce) cmq dopo ho fatto il jailbreak con redsnow e ora ho il mio 3G come se fosse 3Gs. per ora, nulla da dire, tutto di guadagnato

  4. Anche io ho aggiornato in poco più di due ore, su un 3g 8GB; molto positiva la novità delle cartelle, ma purtroppo confermo che tutto sembra rallentato… soprattutto con applicazioni come sms e impostazioni (e anche ibook)
    è possibile che questi problemi si risolvano con aggiornamenti successivi? se non ricordo male anche il passaggio al firmware 3.0 era stato così!

    devo ammettere che ora sto considerando il jailbreak, tanto più lento di così non può essere

  5. Purtroppo non ho il link sottomano, ma ho letto che chi ha ri-configurato iPhone 3G come nuovo (quindi senza importare le vecchie impostazioni e ripartendo daccapo) ha notato miglioramenti prestazionali generali. Riporto la cosa come l’ho trovata, quindi ambasciator non porta pena, eccetera.

    Io mi tengo iPhone così com’è perché, come ho detto, non ho notato particolari rallentamenti (a parte iBooks). Può essere che Apple cerchi di fare qualcosa con piccoli aggiornamenti incrementali (4.0.1, 4.0.2, ecc.) prima dell’arrivo del 4.1 in autunno (che dovrebbe unificare le attuali disparità di OS fra iPhone e iPad).

  6. Marco says

    Mi hanno detto che se eseguo l aggiornamento con un pc che nn sia quello con cui sincronizzo i file audio mi si cancella tutta la mrmoria del mio 3g. E’ vero? Perche io il pc con cui sincronizzavo ho dovuto buttarlo!!!

  7. ciao! concordo anche io con riccardo. i rallentamenti mi sembrano limitati e confido in un prossimo aggiornamento, anche se probabilmente arriverò prima con il 4.
    in merito a ibooks sembra anche a me una delusione. lento ed imprevedibile. ho provato a caricare dei miei pdf, alla prima sincronizzazione ne ha caricato uno solo, gli altri sono comparsi dopo diverse sincronizzazioni. alcuni pdf presentano la loro cover, altri la cover standard e questo cambia di volta in volta in volta… sfogliarli poi è estenuante.…

    ritengo che con file sharing e ereader si possa fare tutto, meglio e più velocemente.

    una cosa che trovo molto utile è la possibilità di importare file — ad esempio per stanza o ereader — direttamente tramite la finestra applicazioni dell’iphone su di itunes, procedimento che alle volte può essere più pratico che utilizzare un network wifi…

  8. John says

    Ciao RIccardo,

    io possiedo un 3Gs e come te attendevo con trepidazione l’uscita di ibooks. L’ho installato e le impressioni generali sono molto buone, utilizzavo diverse app per la lettura/visione di ebooks e pdf ma la linearità dell’interfaccia di ibooks unita alla praticità della sincronizzazione diretta tramite itunes sono impagabili. I problemi di visualizzazione sul 3G credo siano in buona parte dovuti alla poca memoria ram disponibile; lo stesso 3Gs infatti in alcuni casi tende a mostrare leggeri segni di affaticamento durante le animazioni complesse o durante il caricamento della vista multi-pagina nei pdf con molte pagine; rallentamenti che qui rimangono comunque assolutamente tollerabili.

    Un appunto sulla possibilità data da iTunes 9.2 di gestire e sincronizzare i PDF: credo sia una rivoluzione!
    Ad oggi possiedo infatti una cartella documenti con migliaia di file PDF; oltre ai vari libri, manuali e pubblicazioni ci sono anche miriadi di file derivanti da internet, creati con l’opzione “stampa pdf”. Malgrado i numerosi tentativi, anche piuttosto convinti, non sono mai riuscito a catalogare questo materiale in modo veramente proficuo (anche perché è in continua espansione). Oltretutto utilizzo due mac portatili e un fisso in studio, ognuno con la sua cartella documenti.. un vero disastro! In tutto questo la possibilità di organizzare dinamicamente questi PDF tramite i filtri di iTunes per me è veramente una notizia meravigliosa. Da oggi in poi mi basterà trascinare un documento sopra l’icona di iTunes senza preoccuparmi di nulla; quando mi servirà sceglierò la tipologia di filtraggio e se vorrò lo sincronizzerò con il mio iphone/ipad.. un sogno :)
    In realtà va detto che ad oggi iTunes gestisce malissimo i PDF, ovvero c’è la possibilità di vedere la copertina e poco altro. La finestra che si ottiene con CMD+i è primitiva e in buona parte ancora suddivisa secondo le categorie pensate per la musica. Non esiste neppure un’anteprima rapida interna al programma, per la visualizzazione viene aperto Preview senza troppi complimenti. Confido però in un miglioramento di queste caratteristiche in aggiornamenti futuri.

    PS.
    Notevole il workflow: “reader” di Safari 5 > stampa come pdf > itunes > iPhone/iBooks..!
    PPS.
    Il mio Powerbook 12″ ha preso nuova vita dopo l’installazione di Safari5; anche tu hai avuto la stessa esperienza?

  9. Paolo says

    Vi racconto la mia esperienza riguardo l’aggiornameto dell’iPod Touch 2G 16GB.

    Venuto a conoscenza su alcuni forum del problema backup lento, il backup me lo sono fatto “a mano” riversando foto (con iPhoto) , video e musica ( con iTunes ), applicazioni .ipa e quant’altro dall’ iPod al Mac.
    Con l’ iPod ripulito da qualsiasi file il backup di iTunes è risultato molto veloce, nell’ordine di pochi minuti.

    Grazie alle cartelle in sole 2 pagine ho sistemato 100 e passa apps ma avrei potuto sistemarle tutte nella sola pagina Home ( 12 app * 16 cartelle permettono di stipare 192 app in una sola pagina ) senza venire a compromessi su quali app dover caricare e quali no come accadeva in passato.

    iBooks è molto ben fatta, sull’iPodT 2G risulta un app usabile nella normalità (seppur non istantanea come ho visto sull’ iPhone 4 ) e soprattutto non è andata mai in crash anche con PDF da 246 pagine ( “Apple Confidential”, lo consiglio) .
    Aspetti negativi riscontrati:
    con i PDF, dico un ovvietà, non si possono specificare le dimensioni del font e avere il conseguente riflusso a capo del testo come avviene per gli ePub, rendendo i PDF “meno leggibili”.
    Nell’iBook Store gli ePub in italiano più recenti risalgono al 1800 e pur potendomi rifare con l’inglese idioma preferisco ancora potermi concentrare sul solo racconto senza sforzarmi nella traduzione.

    Le animazioni qui sono fluide, senza scatti.

    Ho eseguito con successo il jailbreak, ma ho lasciato inattive l’ immagine di sfondo della springboard e il multitasking per non appesantire il gioiello ( dentro di sè non batte un A4, dentro di sè poca ram di fatto ).

  10. ynw says

    Ho riscontrato anche io problemi di lentezza ed ero a un passo da fare il downgrade. Non riuscivo più a scrivere e tutto (dalla springboard alla composizione da tastiera) era lento all’inverosimile.

    Ho risolto in questo modo, ora la situazione è decisamente migliorata. Spero vi possa essere d’aiuto:

  11. Man mano che vengono aggiornate le applicazioni, il iPhone sta recuperando un pò di fluidità; ho provato anche a ripristinare le impostazioni di rete e sembra che ci sia stato un miglioramento.
    Rimangono i problemi sul tasto home, inizio a sospettare che sia un problema hardware.

  12. ciao, vorrei un aiuto prima di fare l’aggiornamento del mio iphone 3gs avevo cambiato il nome quando ho fatto l’aggiornamento non me lo riconosceva e ho dovuto ripristinarlo perdendo un po’ di cose, adesso ho il 3g per la connessione ma quando accedo ad internet mi dice che e’ impossibile aprire safari problemi di server che non e’ connesso, ho chiamato vodafon e dicono che per loro e’ tutto ok, dicono di sostituire il telefono perche’ e’ rotto, o fatto ripristina impostazioni rete va per un po’ e poi esce il messaggio che vi ho detto, cosa posso fare???? grazie mille

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