Flash-free: further observations

Software

The Flash removal process keeps going on in my humble Mac abode. Earlier today, I applied the same procedure outlined here on my PowerMac G4 Cube with Mac OS X 10.4.11 and my blueberry clamshell iBook G3/300 with Mac OS X 10.3.9. Here’s a brief report and some observations.

On the G4 Cube with Mac OS X 10.4.11 and Safari 4.1.2 everything went as expected. Safari’s behaviour has improved a bit. I can’t say why technically, and I’m sure it’s not auto-suggestion, but the browser feels faster in loading any kind of page, whether it comes with Flash elements or not. Probably it has to do with less CPU and RAM consumption — the whole browser interface seems less sluggish and more responsive. The situation is similar to my MacBook Pro with Snow Leopard and Safari 5.0.2. On pages with Flash content, I get empty boxes with the “Missing plug-in” label. If a site offers HTML5 videos, the Develop > User Agent > Mobile Safari 3.2.2 — iPad command does the trick and, for example, YouTube and Vimeo videos get to play, although with the hiccups and difficulty you expect from a modest 450 MHz G4 processor. Safari 4.1.2 doesn’t support extensions, and there’s no Google Chrome for the PowerPC architecture, so there is no way to access Flash content of any kind unless I put the plug-ins I moved back in place. I’m happy this way, though: Flash content could slow down the Cube a lot, and more than once I had to force-quit Safari to regain control of the machine.

On the iBook G3/300 with Mac OS X 10.3.9 the results were interesting. Due to the small amount of free disk space, I have installed only a few essential tools on the iBook. The only two browsers are Safari 1.3.2 and Opera 10.10 (the last version of Opera that supports Mac OS X Panther and the most modern option if you want a good Web browsing experience under Panther and with a G3 Mac). When I tried to access some YouTube pages in Safari with Flash disabled, I got this warning:

Safari 1.3.2 warning

Safari 1.3.2 under Mac OS X 10.3.9 sends this warning before loading the page.

After clicking on OK and dismissing the dialog box, Safari crashed. This behaviour has proved to be reproducible so far. Opening the same pages with Opera 10.10, instead, didn’t raise any issues. The YouTube page of the same video was rendered correctly and instead of the video I got this black box with the warning to update Adobe Flash Player:

Opera 10.10 and missing Flash plug-in

Missing Flash plug-in warning in Opera 10.10 under Mac OS X 10.3.9

On WebKit-based applications like NetNewsWire, when I loaded a news article containing Flash video, a dimmed still image was displayed instead of the Flash content. Quite elegant, I’d say:

NetNewsWire and missing Flash plug-in

How NetNewsWire 2.1.5 under Mac OS X Panther displays Flash videos after removing all Flash-related plug-ins.

Despite Safari’s problems with the missing Flash plug-ins, I have noticed that both Safari and Opera on the iBook G3 seem to load pages faster and feel snappier than before. On a G3 machine with 288 MB RAM and less than 1 GB of free disk space, you definitely notice any small performance improvement.

* * *

Recently I read a comment somewhere that this Flash-free attitude looks a bit too over-the-top: In the end, the commenter said, there was nothing ‘wrong’ and everyone was fine with Flash until Apple started not supporting it in its iOS devices, hence this recent anti-Flash crusade which seems a little ridiculous.

I can only say in response that I’ve always disliked Flash even before it became an Adobe product, I have always criticised its abuse and misuse on the Web, and I’ve wanted to remove it from my Macs for a long time, only I wasn’t completely sure on what to remove, so I choose to adopt Flash-blocking plug-ins from the start. If this ‘crusade’ is going to lead to a quicker Flash demise, frankly I couldn’t be happier, since I have very rarely found interesting or amazing content made with Flash on the Web. What I have seen are lots of unnecessary introductions to sites, lots of annoying advertisements, and very limited accessibility in websites 90% made with Flash. On the contrary, a lot of what I’ve seen of HTML5 so far is better than Flash in so many ways. We’ve come to a point in which the only Flash supporters are those whose work greatly depend on it and seem incapable of moving on.

The Author

Writer. Translator. Mac consultant. Enthusiast photographer. • If you like what I write, please consider supporting my writing by purchasing my short stories, Minigrooves or by making a donation. Thank you!

6 Comments

  1. Michele says

    Caro Riccardo,

    1) non so se su di un blog bilingue si debba rispondere nella lingua originale del post o se la scelta è libera, per ora continuo in italiano.

    2) interessante questa soluzione, ho letto il post di Gruber e ho seguito le indicazioni, non posso non dire che se ne traggono vantaggi innegabili, tanto più che concordo sulla non necessità di tutti quei contenuti flash che ti ritrovi ad ogni piè sospinto.

    Tuttavia tutto ciò mi porta alla seguente considerazione (anche ricordando che tu sei un appassionato di browser): perchè usare 2,3,4 brower se ce n’è uno che gestisce meglio degli altri tali contenuti (chrome apparentemente) ? visto che tanto non si puo’ farne a meno (perchè tali contenuti sono presenti un po’ dappertutto) non è meglio adottare un browser e fine? tanto più che la molteplicità di browser comporta tutta una serie di incovennienti: gestione incosistente delle password e conseguente necessità di prodotti terzi per gestirle, il che aumenta la possibilità di eventuali falle nella sicurezza complessiva della gestione dei propri dati; necessità di prodotti terzi per la sincronizzazione dei bookmark, ed altre amenità. La ‘verità’ per modo di dire è che i browser sono tutti un po’ deludenti e la necessità di averne più di uno deriva solo dalla cacofonia dei vari disegnatori di siti. Più navigo e più browser uso e più ho l’impressione di un degrado generalizzato nella produzione di siti, in particolare quelli che forniscono servizi commerciali, dove spesso è un problema riuscire a riempire un form quale che sia il browser utilizzato. Ciao e complimneti come sempre per lo stile e la qualità del tuo blog

    • Michele
      1) Sarebbe preferibile, in modo che i lettori di lingua inglese possano comprendere ciò di cui si parla e intervenire nella discussione.

      2) Perché usare più browser invece di adottarne uno solo? La risposta è molteplice. Da un lato tu stesso rispondi alla questione sul finale del tuo commento: ci sono ancora troppi siti là fuori che non funzionano bene, che sono scritti con i piedi e magari ottimizzati per Internet Explorer per Windows, e allora è necessario ricorrere a più di un browser per potervi accedere — o tentare di farlo. (Qualche anno fa non potevo effettuare correttamente il login con Safari per entrare nella gestione online del mio conto corrente; dovevo usare Camino o Firefox. Poi grazie al cielo hanno ridisegnato completamente il sito della banca e ho potuto fare tutto da Safari, che resta il mio browser d’elezione).

      Oltre a questo ci sono motivi legati a come uno lavora sul Mac. Per come uso io il Web, una sessione tipica comprende l’apertura di almeno trenta pannelli: preferisco tenerli aperti suddividendoli fra due o tre browser perché mi è più comodo passare da un gruppo di pannelli aperto in Chrome a un altro gruppo aperto in Safari, piuttosto che avere tre finestre con dieci pannelli l’una entro un unico browser. Ma capisco che queste esigenze sono tutte mie e che altri, che navigano il Web in altro modo, possono benissimo usare un solo browser ed esserne contenti.

      Nel mio utilizzo multi-browser non noto gli inconvenienti che tu citi. I miei bookmark funzionano a strati: tutti i browser che uso abitualmente condividono uno stesso nucleo di bookmark irrinunciabili, poi le aggiunte avvengono nel browser principale (Safari). Periodicamente faccio una sincronizzazione manuale: esporto i bookmark da Safari e li importo altrove. E poi ne ho sempre una copia online, su Pinboard, un sito simile a Delicious. Per le password, le faccio memorizzare a tutti i browser che uso più spesso, e quella volta che faccio login su un sito di cui non ricordo la password o non l’ho fatta memorizzare al browser, la cerco in Accesso Portachiavi.

      Tornando a Flash: la sua rimozione non ha provocato grossi inconvenienti per me. La stragrande maggioranza delle mie frequentazioni abituali sul Web sono siti privi di Flash. Tengo Google Chrome per i casi davvero straordinari (ci sono siti di case produttrici di font, per esempio, che si appoggiano a Flash per alcuni elementi del design, ma anche qui si tratta di poca roba), per il resto devo dire che la mia ‘esperienza del Web’ non risulta particolarmente menomata dalla mancanza di Flash. Con i miei tre articoli sull’argomento ho voluto più che altro riportare la mia esperienza — non sto necessariamente incoraggiando altri a seguire le mie orme. Anche se sono dell’idea che sia ora di pensionare Flash e di concentrarsi maggiormente su tecnologie più aperte, più standard e più accessibili. E forse anche più versatili.

      Ciao e grazie dei complimenti,
      RM

  2. Grazie Riccardo per la risposta esaustiva.

    Cercherò una guida per la rimozione completa di Flash da Mac OS e ti saprò dire che esperienza ne ricavo.

    Saluti (e complimenti)
    Saro

  3. Ciao!

    Proprio oggi ho notato questo post, non male.

    Anche se nel mio Tiger non funziona la scorciatoia iPad. Continuo a cercare..

    • Saro: Non capisco. Sul mio blog ho dedicato ben tre articoli alla rimozione di Flash, esplorando le varie alternative. C’è qualcosa di poco chiaro? È perché sono scritti in inglese?

      Ciao,
      RM

  4. No no Riccardo, ho letto tutti i tuoi post riguardo Flash (ma d’altronde leggo tutto ciò che scrivi) e non c’è niente di poco chiaro.

    Sono io che non mi sono spiegato. Una volta eliminati i classici plugin di Flash, mi sono chiesto se fosse stato necessario fare altro (al fine di eliminare in toto Flash dal Sistema) qui ho cominciato a cercare guide. Non prima. Mi sono accorto che non era necessario fare altro, fine.

    Ciò che voglio fare io, adesso, è fare in modo che Safari si adatti al contenuto della pagina, più di quello che ovviamente già fa. Ovvero, ogni volta che un sito fa uso di contenuto Flash, lo vedo e con una combinazione di tasti Safari cambia User Agent aprendo la pagina con l’User Agent Mobile Safari 3.2.2 — iPad.

    Questo è quello che ancora non riesco a fare. Tra l’altro, Gruber, sbaglia quando consiglia di installare “YouTube5 Safari extension by Connor McKay”. Non è assolutamente necessario! Le impostazioni di YouTube possono essere modificate in modo che i tuoi video di YouTube, siano fruibili direttamente in HTML5. Senza ulteriori estensioni o plugin. Io ho fatto così e non ho nemmeno un account YouTube.

    Saluti
    Saro

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