Il browser ideale

Mele e appunti

In questo periodo, se non si è capito, mi è tornato il pallino dei browser. Come scrivevo di recente in un commento, si possono trovare essenzialmente due approcci all’utilizzo del browser. Esiste un tipo di utente che vede il browser come qualcosa di monolitico: il browser deve essere uno e un solo, deve funzionare al meglio, e non si dà altro browser all’infuori di ______ (inserire un nome a piacere). Esiste un altro tipo di utenza che usa più browser, vuoi perché certi siti sono meglio visibili e/o utilizzabili con un browser diverso dal preferito, vuoi per preferenze personali. Io appartengo a questa seconda categoria. Recentemente, poi, ho provato addirittura a lasciar da parte i browser preferiti (Safari e Camino) e a usarne altri, appuntandomi cosa gradivo e cosa non mi piaceva granché. Però, invece di scrivere uno ‘speciale’ su punti di forza e debolezze dei vari browser provati, ho preferito fare un piccolo gioco: pensare a un browser ideale, che racchiuda quelle che ritengo siano le funzioni più utili, interessanti e distintive dei singoli browser attualmente a disposizione. Un browser ‘Frankenstein’, se vogliamo.

L’elenco che segue è tutt’altro che esaustivo, e naturalmente riflette inclinazioni e abitudini personali. (Si danno per scontate cose come il rispetto degli standard Web). Per me, questo ‘super-browser’, che chiamerò Columbus, dovrebbe avere:

  • Di Safari: il motore di rendering WebKit. Il Web Inspector. L’implementazione dei profili colore. L’interfaccia pulita e Mac-like. Il lettore integrato di feed RSS.
  • Di Camino: il blocco della pubblicità. L’esiguo consumo di risorse CPU. La robustezza (di tutti i browser che uso da anni, Camino è in assoluto quello che è andato in crash meno frequentemente. A memoria, l’ultimo che ho sperimentato avvenne sotto Mac OS X 10.2).
  • Di OmniWeb: la gestione dei bookmark (è possibile specificare parecchie informazioni per ogni bookmark, per raffinare le ricerche; si veda anche questo mio post). La possibilità di visualizzare le miniature dei siti quando si utilizza la navigazione a pannelli. La possibilità di impostare preferenze specifiche per ogni sito.
  • Di Firefox: la possibilità di estendere le funzioni del browser attraverso le estensioni. La gestione e la ricerca dei bookmark (direi che al momento è la migliore, insieme a OmniWeb; ne parlo brevemente nel mio post sulla prova di Firefox 3 Beta 4).
  • Di Shiira: la comoda navigazione a schermo pieno. L’implementazione di exposé nella navigazione a pannelli (peccato che al momento lo sviluppo di questo browser sembra fermo. Ho smesso di utilizzarlo perché semplicemente è troppo incompleto e instabile sotto Leopard).
  • Di iCab: il gran numero di opzioni disponibili nelle preferenze, che lo rendono un browser estremamente capace e flessibile. La compatibilità con Mac anziani (PowerPC pre-G3) e antichi (Motorola 680x0). Il controllo al volo della sintassi HTML dei siti visitati. L’implementazione di exposé nella navigazione a pannelli (più lenta di Shiira, ma al momento è l’unico browser su cui funziona, e l’implementazione non è priva di eleganza).
  • Di Netscape 9: [sì, ho preso in considerazione anche questo browser che non viene più ufficialmente sviluppato e supportato da marzo 2008] il Link Pad e la possibilità di avere un mini-browser nella barra laterale della finestra principale. Il Link Pad è una sorta di area di parcheggio per quei link che vogliamo appuntarci temporaneamente, senza dover per forza aggiungere il tal sito ai già numerosi bookmark. Basta fare un drag and drop sull’area del Link Pad, o fare Ctrl-clic su un link e dal menu contestuale scegliere di salvarlo nel Link Pad (un esempio).
  • Di SeaMonkey: i moduli Mail & Newsgroup e Composer, così da avere client di posta ed editor HTML in un unico ambiente (visto che al nostro browser ideale non deve mancare nulla).
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    Un grande assente da questo elenco è Opera. La versione 9 non mi fece impazzire più di tanto. È da ieri che sto provando la 9.5 e mi piace il lavoro che hanno all’interfaccia grafica. Tuttavia non ho ancora trovato funzioni particolarmente distintive per questo browser che possano essere inserite nell’elenco qui sopra. Si accettano suggerimenti. E aggiunte: se qualcuno ha notato qualche altra funzione ‘indispensabile’ presente nei browser citati che a me è sfuggita, faccia sapere.

    The Author

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    2 Comments

    1. Non so se lo fanno altri, ma di Camino mi piace il fatto di essere molto integrato col sistema operativo e che può cambiare i dizionari per la correzione ortografica.

      Comunque, prendi Firefox, gli metti Webkit al posto di Geko, gli aggiungi qualche plugin e sei sulla buona strada :)
      Certo con i plugins non puoi avere la leggerezza ma non si può aver tutto dalla vita.

    2. Da Safari: la possibilità di unire tutte le finestre in tanti tab di una finestra sola.
      E’ una funzione che utilizzo quotidianamente.

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