Quei piccoli miglioramenti

Mele e appunti

Safari 3

Adesso non ho più problemi nemmeno con l’internet banking (Banca Intesa). Prima avevo sempre avuto problemi di autenticazione, ora tutto va bene. E tutto va davvero bene con Safari 3. Finora nulla da segnalare. Nulla. Fossero così tutte le beta.

Mac OS X 10.4.10

Dieci quattro dieci, che alla fine è più elegante di 10.4.9.1, che fa tanto Adobe Flash o progetto open source. Giusto stamane ho notato una cosa molto piacevole: alla disconnessione imprevista di un volume di rete montato sulla scrivania, il Finder non si congela più per un paio di minuti. Adesso il tempo di non risposta è sceso a una decina di secondi o meno. Finalmente. Anche il montaggio/smontaggio di volumi esterni USB mi sembra più vispo. In generale, nessun problema con l’aggiornamento a 10.4.10, malgrado i disastrosi bollettini di guerra di MacFixIt e di altri forum per la rete. Va detto che ora i Mac in circolazione appartengono a due famiglie, PowerPC e Intel, per cui in effetti possono presentarsi delle noie specifiche di una piattaforma non riscontrabili nell’altra. I miei Mac sono tutti PowerPC (G3 e G4), e non ho avuto alcun problema dopo l’aggiornamento. Il consiglio è sempre quello: uscire da tutte le applicazioni aperte prima di lanciare l’update (meglio ancora fare un logout/login), disattivare temporaneamente gadget e piccole utility di terze parti che modificano in qualche modo l’interfaccia del Mac (esteticamente e/o funzionalmente), installare l’aggiornamento e via.

Gmail è quasi meglio di .Mac

C’è una cosa che mi piace di Gmail. Se si gestiscono le email in parte via Web, in parte usando un client di posta elettronica, tutto è sempre sincronizzato in maniera molto trasparente. Mi spiego meglio. Uso Mail di Apple per il mio account .Mac e per uno dei miei account Gmail. I messaggi email che invio dal client di posta vengono giustamente salvati nella cartella di Posta Inviata memorizzata localmente. Se scrivo un’email usando l’interfaccia Web di Mail, a meno di non salvarla nella Posta Inviata dell’applicazione web Mail, non ho modo (almeno così mi pare) di recuperarla e di tenerla archiviata localmente sul mio Mac (a meno di non agire manualmente su ogni messaggio, ovvio). Facendo la sincronizzazione con il server .Mac, solo la posta in entrata risulta sincronizzata.

Confesso di non essermi addentrato troppo nel pannello delle preferenze di .Mac. Ho provato le funzioni di sincronizzazione dei servizi .Mac. Per quanto riguarda le email, sembra che mantengano sincronizzati i messaggi, i segnalibri del browser, ecc., fra diversi Mac, ma quel che vorrei è una totale sincronizzazione dell’applicazione web Mail e del client di posta Mail, dove tutti i messaggi ricevuti, ma anche inviati, siano mantenuti identici e sincronizzati nei due ambiti, online e offline.

Gmail semplifica molto le cose, perché se io scrivo un’email usando l’interfaccia web, e in un secondo momento apro il mio programma di posta e scarico la posta dall’account Gmail, quel messaggio che ho inviato viene scaricato e messo nella cartella Posta Inviata > Gmail come nuovo messaggio. Così il mio account Gmail è sempre sincronizzato. Mi piacerebbe che Mail facesse altrettanto. (Magari lo fa e io stupidamente non ho mai trovato il modo di farglielo fare, ma in ogni caso vorrei che lo facesse così semplicemente come lo fa Gmail, senza dover cercare impostazioni altrove).

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2 Comments

  1. Basta che usi l’account dotmac in modalità IMAP e avrai esattamente quello che chiedi. Unica accortezza: mantieni le impostazioni di default sul caching locale dei messaggi.

    Io lo uso da anni in questa maniera. Trovo che gmail sia superiore per la gestione dei thread e delle tag.

  2. Grazie della dritta, Federico. Proverò di sicuro, anche perché sono un po’ stufo di avere un archivio dei messaggi inviati differente per ogni Mac che uso (3 macchine, al momento).
    Buona domenica
    Riccardo

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