Un’altra ragione per non usare Microsoft Word

Lemke Software GmbH, da cui proviene il notissimo e utilissimo Graphic Converter (notare che è già disponibile in formato Universal Binary), raccomanda Papyrus, di un altro produttore tedesco, R.O.M. Logicware. Papyrus è un word processor: sì, un altro, ma pare proprio un prodotto ben fatto. Premessa: questa è per ora soltanto una segnalazione, la recensione vera e propria verrà più avanti quando avrò collaudato meglio questo programma. Per ora ho solo qualche breve impressione a caldo.

- Versioni per tutti i gusti. Papyrus è disponibile in versione WORKS, OFFICE e ViEW. WORKS è inizialmente una trial version di 15 giorni. Se ci si registra presso il sito di R.O.M. Logicware è possibile ottenere un codice che sblocca la versione eliminando la scadenza. È quindi possibile utilizzare Papyrus WORKS liberamente per scopi non commerciali. La versione OFFICE è più completa e comprende, fra l’altro, un foglio di calcolo e un database relazionale. Una licenza costa 99 dollari (altri tipi di licenza e relativi prezzi sono visibili in questa pagina). La versione ViEW è un programma gratuito che serve a visualizzare e a stampare documenti elaborati con Papyrus.

- Spartana eleganza. A una prima visione ed esplorazione dell’interfaccia di Papyrus devo dire che l’impressione è più che buona. Il programma lascia visibili barre di strumenti essenziali, senza gingilli inutili e sovraffollamenti che disorientano l’utente. In realtà molto è personalizzabile dietro le quinte, e mi piace che le varie impostazioni e preferenze siano appunto totalmente gestibili dietro le quinte. Si respira aria un po’ alla Bare Bones, per capirci. I produttori di Papyrus, per esprimere in due parole l’essenza del programma, hanno usato il classico Less is More, ed è proprio così.

- Una ragione in più per non usare Word. Toh, un altro programma che apre ed esporta in formato Microsoft Word. La primissima cosa che ho verificato è quanto bene lo faccia. Ho fatto alcuni test con file di Word inviatimi da alcuni clienti e devo dire che non ho avuto alcun problema a leggerli e risalvarli in Papyrus. Stili e tabelle vengono rispettati, e per le mie esigenze questo basta a passare la prova, ma non voglio dare giudizi affrettati e ci tornerò su più avanti. I formati supportati da Papyrus WORKS non sono moltissimi (vedere figura), ma sufficienti per le esigenze più comuni.

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Insomma, per adesso sono piacevolmente colpito da questo programma, non vi ho trovato nulla di contro-intuitivo o di particolarmente difficile da impostare. L’apertura e la gestione di file anche pesanti sono più che soddisfacenti. L’interfaccia è semplice e coerente, e i comandi e le impostazioni più usate si trovano con facilità. Nei prossimi giorni ci scribacchierò più frequentemente e, come ho già detto, scriverò una recensione più approfondita, magari facendo qualche confronto con altri programmi di categoria.

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