iPhone: note mobili (11)

Mele e appunti

Allarmi giornalieri: un’interfaccia perfettibile

Non sono un frequente utilizzatore dell’applicazione Orologio di iPhone: la funzione che uso più spesso è quella del Timer quando cucino. Ho provato a servirmi della Sveglia, lasciando iPhone sul comodino, ma non fa abbastanza rumore (mentre il mio vecchio SonyEricsson K700i riesce a svegliarmi con un suono che imita le vecchie sveglie meccaniche, e anche il Newton, con un’applicazione che si chiama semplicemente Alarm Clock). Ultimamente però mi sono ritrovato a utilizzare la funzione di sveglia in iPhone perché mi serviva impostare una serie di allarmi. Alcuni dovevano ripetersi un solo giorno della settimana, altri dovevano ripetersi giornalmente.

Entro quindi in Orologio e creo un nuovo allarme. Scelta l’ora e la suoneria, e dato un nome all’allarme, questa era la schermata risultante:

alarm 3.jpg

.

(Ho normalmente impostato l’inglese come lingua principale su iPhone, ma dovremmo ugualmente intenderci). Ora, c’è un’impostazione che non va bene: Repeat > Never, ovvero l’allarme è impostato per non ripetersi mai, mentre io voglio che si ripeta tutti i giorni. Toccando questo menu, mi aspetto di trovarmi una serie di opzioni per scegliere un certo giorno della settimana oppure ‘Tutti i giorni’. Invece la schermata che mi ritrovo è la seguente:

alarm 1.jpg

.

Ossia Tutti i lunedì, Tutti i martedì, Tutti i mercoledì e così via per tutta la settimana, ma non trovo la voce Tutti i giorni.

Dopo un momento di sorpresa, scopro che la selezione di un giorno non è esclusiva come sembrerebbe a prima vista. Si possono selezionare più giorni, e quindi per ottenere un allarme che suoni alle 23:30 di tutti i giorni devo selezionare tutte e sette le voci:

alarm 2.jpg

.

E il risultato sarà:

alarm 4.jpg

.

Ora Repeat mostra correttamente Every day, cioè tutti i giorni.

C’è indubbiamente una logica dietro a una simile scelta di design e, sono d’accordo, il poter selezionare più giorni in maniera non esclusiva è un sistema versatile, in quanto è possibile impostare allarmi che suonino per esempio alle 17 di ogni lunedì, giovedì e domenica. Solo che l’interfaccia così com’è mi pare un pochino anti-intuitiva; magari sono io, ma il fatto di non trovarmi un’opzione per scegliere direttamente tutti i giorni della settimana mi ha spiazzato. Certo, selezionando lunedì + martedì + mercoledì + … fino a domenica si selezionano tutti i giorni, ma perché dover toccare sette volte per ottenere un’opzione piuttosto comune come un allarme giornaliero, quando bastava aggiungere una voce Every day che avrebbe fatto la stessa cosa con un solo tocco?

Mi rendo conto che è cercare il pelo nell’uovo, ma è Apple stessa che mi ha abituato alla cura dei dettagli e alle interfacce utente ben congegnate.

The Author

Writer. Translator. Mac consultant. Enthusiast photographer. • If you like what I write, please consider supporting my writing by purchasing my short stories, Minigrooves or by making a donation. Thank you!

14 Comments

  1. concordo…
    magari gli utenti che hanno testato il prototipo non hanno rappresentato questa esigenza…

  2. Cristiano says

    io non l’ho trovata anti-intuitiva, anzi.
    Un informatico metterebbe l’opzione per tutti i giorni, poi quella per nessuno, poi quella per i pari e per i dispari.
    Uno qualunque pensa che ci sono 7 giorni e trova naturale 7 opzioni, non di più. ;-)
    Spesso Apple spiazza i più esperti perchè abituata a togliere i fronzoli da geek (che se poi si vuole si modificano dai vari plist).

    Per la suoneria puoi prendere la suoneria dal telefono, alzarne il volume e creare la suoneria per iPhone.

    • Cristiano: Le mie osservazioni su interfaccia e usabilità cercano proprio di evitare il punto di vista di un ‘informatico’. Come scrivevo nell’articolo, non sto dicendo che l’attuale implementazione dell’interfaccia per impostare gli allarmi sia particolarmente fallata, ma trovo semplicemente poco pratico, da un punto di vista di usabilità e di facilità d’uso, che per impostare un allarme giornaliero si debbano fare sette tocchi quando ne basterebbe uno con una voce di menu apposita.

  3. Eugenio Chen says

    Pelo nell’uovo? Non direi proprio: andando a scuola, io ho esigenza di far suonare la sveglia tutti i giorni eccetto la Domenica, per cui quando mi sono ritrovato davanti alla schermata in cui dovevo selezionare i giorni ho pensato che fosse una sveglia settabile su un singolo giorno ma con l’opzione di ripetersi. Cos’ho fatto, quindi? Ho settato 6 sveglie diverse! Tutte uguali, programmate per suonare ognuna un giorno diverso, tutte le settimane.
    Decisamente complicato. Mi chiedevo, infatti, come mai Apple avesse deciso per una soluzione così poco ortodossa.. e infatti c’era un modo più elegante per risolvere il tutto con una sveglia sola.
    Capisco che avrei potuto andare avanti, provare a non concludere subito che non fossero selezionabili due giorni con la stessa sveglia, però, se per capirlo ho dovuto leggerlo su un Blog, decisamente, a me non sembra affatto intuitivo.

    … Come, ovviamente, anche il fatto che non ci sia un’opzione “Every day”, anche se così, in effetti, è più facile selezionare le ripetizioni in base alle esigenze effettive, invece di allungare la lista delle possibile combinazioni.

  4. Agostino says

    Io credo la tua sia una percezione soggettiva e non oggettiva, come anche la mia. La mia percezione è stata di toccare più giorni — da lunedì a sabato — e alla voce repeat è apparso “tutti i giorni lavorativi”. La nostra diversa percezione è dovuta alle diverse esperienze.
    Non nego che sarebbe stato comodo avere una voce per “every day” ma considero anche che, oltre quella, ci sarebbero volute anche altre voci, come “every workday”, e una per i giorni pari e una per i giorni dispari — come dice Cristiano. Le singole esigenze si sprecano…
    Che alcuni utenti trovino questo intuitivo e altri no, beh… questo è un discorso soggettivo. Apple ha predisposto così perché le opzioni minime e minimali, per una sveglia che prende in considerazione il tempo nella suddivisione settimanale, effettivamente sono 7. Opinione del tutto personale…

    • Agostino: Ovviamente le percezioni non possono che essere soggettive. Però quando mi sento di sollevare quel che per me è una problematica di usabilità, cerco il più possibile di evitare di mettere davanti le esigenze personali all’analisi del problema. Come dicevo nell’articolo, ammetto che vi sia una certa versatilità nell’interfaccia per programmare gli allarmi. Ci sono sette giorni e uno aggiunge e toglie a piacere fino ad arrivare alla configurazione desiderata. Ma nel progettare un’interfaccia si deve tener conto anche dell’economia dei clic (o, in questo caso, dei tocchi sullo schermo), per evitare che certi compiti comuni diventino inutilmente complicati da eseguire.

      Nell’affrontare un’interfaccia simile (scelta dei giorni della settimana), offrire un’opzione “Tutti i giorni” consente di selezionare 7 giorni con un tocco solo. È un’opzione sufficientemente comune da poter essere considerata. Viceversa, selezionare 3 giorni specifici, o 4 o 5, sono scelte meno comuni e quindi ha senso toccare i singoli giorni fino a raggiungere la combinazione desiderata. Se aggiungere la voce “Tutti i giorni” pare troppo arbitrario, si potrebbe aggiungere un pulsante “Seleziona tutti”. Risulterebbe comunque più comodo anche quando, per esempio, si devono selezionare 5 giorni, da lunedì al venerdì, escludendo il finesettimana. Sarebbero sempre meno tocchi, tre contro cinque:

      Toccare “Seleziona tutti”,
      Toccare “Ogni sabato” per deselezionarlo,
      Toccare “Ogni domenica” per deselezionarlo.

      Risultato: 5 giorni selezionati con meno di 5 tocchi. È più rapido e l’interfaccia non viene complicata da nessuna voce di menu aggiunta. È inoltre un metodo analogo in parecchie altre interfacce: sul Mac ma anche sul Web, quando si hanno elenchi di elementi selezionabili abbastanza lunghi e viene offerta un’opzione per selezionarli tutti in una volta sola così da non dover fare clic pedissequamente su ognuno di essi.

      Il fatto che Apple abbia fatto determinate scelte per l’interfaccia di iPhone non significa che siano indiscutibili. Un altro esempio è la continua mancanza in MobileMail di un’opzione per contrassegnare tutti i messaggi come letti; uno deve necessariamente far passare i messaggi uno per uno, account per account. Questo, oggettivamente, è un altro dettaglio che manca di praticità.

  5. John says

    ..a me questa sveglia sembra la “simulazione di una meccanica” e in questo paradigma la logica del dover “attivare” ogni giorno come se fosse un elemento a parte, appare perfettamente coerente.

    ciao

  6. Concordo con questo tuo ultimo post.

    Nessuno è immune da errori.

    Che abbiano saputo disegnate una “nuova e rivoluzionara” esperienza utente, ponendo l’interfaccia come parte stessa dell’oggetto, è innegabile.

    Che tante features siano migliorabili, è altamente probabile ;-)

  7. Luca says

    La Apple ci ha abituati ad interfacce intuitive e minimali. Ed è corretto affermare che nel progetto dell’interfaccia vada considerata anche l’ergonomia e dunque l’economia dei tap. Ma qui parliamo di un app per impostare la sveglia! Normalmente, è sufficiente impostarla una volta. Per cui, la disquisizione sui troppi tap la trovo fuorviante.
    Inoltre, mi chiedo se fosse giustificato affollare la schermata di selezione dei giorni settimanali con ulteriori opzioni, se in pratica ho già esaurito le possibilità con quelle presenti. La multi-selezione invece, su un dispositivo touch, personalmente la trovo scontata.
    Pertanto concordo con Cristiano, Agostino e John.

    Ciao.

    • Luca:

      Ma qui parliamo di un app per impostare la sveglia! Normalmente, è sufficiente impostarla una volta. Per cui, la disquisizione sui troppi tap la trovo fuorviante.

      Può darsi, e certamente si sopravvive anche con le opzioni della sveglia così come sono. Ribadisco però una cosa: Apple ci ha anche abituati all’attenzione per i dettagli, ed è giusto che lo stesso livello di attenzione ai dettagli ci sia in un’applicazione importante e molto usata come MobileSafari, così come in parti del sistema e applicazioni ‘meno frequentate’, per così dire.

      Probabilmente le mie osservazioni in questo post, e in altri articoli passati dove tratto di interfaccia utente e di usabilità, possono sembrare pignolerie un po’ pedanti, ma chi si occupa seriamente di queste problematiche sa che per produrre un’interfaccia utente ben congegnata è necessario affrontare ogni genere di minuzia.

      Poi: anch’io trovo scontata la multi-selezione su un dispositivo touch, ma ritengo che debba esserci un limite ragionevole al numero di tocchi che un utente deve eseguire prima che una certa operazione diventi inutilmente tediosa. MobileMail, in particolare, credo che potrebbe beneficiare parecchio di un pulsante ‘Seleziona tutti’, specie per selezionare un intero gruppo di messaggi da cancellare o da contrassegnare come letti. Invece per cancellare 20 messaggi o per segnarli come letti è necessario fare 20 tocchi in successione.

  8. Luca says

    Giusto. Oppure ‘Select All’ mi sembrerebbe utile anche negli album fotografici. Nel menu contestuale la sudetta voce, poi, esiste già.
     
    Data la natura dell’iPhone è probabile che si preferisca delegare funzioni di gestione ‘complesse’ del dispositivo al software di sincronizzazione della propria postazione ‘fissa’.

  9. John says

    Riccardo, mi ricollego a questo tuo ultimo commento sottolineando che forse la pignoleria di Apple in questo caso sta proprio nell’aver scelto di NON mettere la funzione “tutti i giorni”.. e non il contrario. Intendo dire che potrebbe trattarsi di una scelta molto corerente con la tipologia di “oggetto” che l’applicazione rappresenta..

  10. Paolo says

    Ho controllato or ora sul mio iPod Touch.
    La stesso elemento d’interfaccia, cioè le liste selezionabili, permettono sia una scelta esclusiva delle opzioni ( per esempio in Impostazioni > Immagini > Transazione ) che la scelta multipla.

    E questa differenza non è segnalata nè da un cambio estetico delle liste nè in nessun’ altra maniera…
    Mentre sulle interfacce dei sistemi operativi desktop da quando è nato il primo mac abbiamo sempre convissuto con bottoni radio ( scelta esclusiva ) e check boxes ( scelta multipla ).

    E questo disorienta sicuramente l’utente…

  11. Agostino says

    Riccardo, inizio ad entrare nella tua visione dopo le repliche a me e Luca. Nel senso che se si trattasse SOLO di un tasto — select all — sarei pienamente d’accordo e il rapporto (numero di tasti sulla GUI/economia tocchi) ti darebbe ragione.

    Invece posso dire di essere pienamente d’accordo per la considerazione che fai su Mobile Mail. A fronte di 7 tocchi (relativamente pochi) di Sveglia, sugli account Mobile Mail ogni volta si accumulano molti messaggi di posta e lì trovo abbia davvero molto senso aggiungere un pulsante per selezionare tutto.

    Altro discorso, off topic… pardon, è la gestione singolo account di Mobile Mail. Sarebbe bene che l’interfaccia lasci gestire gli account in maniera congiunta, così come avviene in Mail; cosa che credo sia stata già implementata in iPad.

    Trovo che da questo post sia uscita una discussione molto interessante…

Comments are closed.