Mi ricevi?

Mele e appunti

La cartina di tornasole che misura certi livelli di idiozia sul Web è senza dubbio la questione della ricezione di iPhone 4.

Il problema riconosciuto pare essere questo: impugnando iPhone 4 in un certo modo (una foto illustrativa si può trovare per esempio in questo post di Neven Mrgan — quella descritta come “Death Grip”, “presa della morte”), è possibile soffocare la ricezione del segnale cellulare/3G del telefono. Le barre del segnale scendono vertiginosamente, e questo è causa di orrore e preoccupazione.

Nei giorni scorsi, facendo pulizie e spostando le mie cianfrusaglie, mi sono imbattuto nella scatola dove tengo tutti i miei vecchi cellulari, reperti archeologici di varie epoche tutte anteriori al 2007, anno in cui iPhone decretò efficacemente la morte delle loro interfacce stupide, complicate, e ostili all’utente. Già che c’ero ho fatto una piccola prova, il cui valore scientifico sarà certamente limitato e di poco peso, ma una prova comunque interessante. Li ho messi tutti sotto carica, ho preso la mia SIM italiana e, a turno, ho gironzolato per l’appartamento impugnandoli in varie maniere. Mi trovo in una zona in cui ricevo il mio provider di telefonia mobile, Movistar, al massimo del segnale. Ogni cellulare da me provato — dal vecchio Philips Genie ai relativamente recenti SonyEricsson Z310i e Nokia 6630 — dava infatti il massimo delle barre, impugnandolo normalmente.

Non sto a farla lunga. Il risultato della prova è che in ognuno di questi telefoni, spostando le dita e impugnandolo in maniera diversa, riuscivo a trovare un punto ‘debole’ e a far perdere al telefono almeno un paio di barre. Perché è un fenomeno normale. Certo, ogni telefono ha sensibilità diverse per ragioni costruttive. E a quanto pare iPhone 4 è particolarmente sensibile sotto questo aspetto.

In qualità di futuro acquirente di iPhone 4, ho naturalmente prestato attenzione alla questione, e sono presto arrivato a una conclusione: che si tratta di un non-problema.

Voglio evitare di trasformare questo articolo in un festival di link esterni, per cui mi limito a tradurre alcuni passaggi essenziali da John Gruber (sì, sempre lui — sarà che spesso e volentieri riesce a cogliere nel segno con sintesi ed efficacia).

Nella sua ottima e dettagliata recensione di iPhone 4, scrive:

Non v’è dubbio che [la ricezione 3G] sia un problema per molti utenti di iPhone 4, anche se credo si tratti di una minoranza. Non sono riuscito a duplicare il problema sul mio, però. A volte, ma raramente, riesco a indebolire il segnale di una barra, ma non sono stato in grado di duplicare la caduta di ricezione fino al livello di assenza di segnale, come altri sono riusciti a fare.

Basandomi sui resoconti che ho letto, comprese alcune email da lettori di Daring Fireball, quel che si può dedurre è che il problema è parecchio variegato. Sembra decisamente legato alla copertura del segnale (o alla vicinanza a una torre cellulare, o a qualcosa del genere). Ho ricevuto molte email (e qualche tweet) da lettori di Daring Fireball che riescono a riprodurre il problema a piacere in una certa zona, ma non riescono a fare altrettanto in un’altra. […] Alcuni modelli di iPhone 4 appaiono essere più suscettibili al problema rispetto ad altri — il che mi fa pensare a quanto possa essere veramente efficace un eventuale aggiornamento software. Credo che la causa del problema sia un insieme di software e costruzione dell’apparecchio.

È interessante notare come il problema si presenti in maniera così differenziata e come, in pratica, non sia così infallibilmente riproducibile. Ma andiamo avanti. In un pezzo successivo, l’ironico Translation From Apple’s Unique Dialect of PR-Speak to English of the ‘Letter From Apple Regarding iPhone 4’ (Ossia Traduzione dal peculiare dialetto Apple della lingua-delle-pubbliche-relazioni all’inglese della ‘Lettera da Apple riguardo iPhone 4’), Gruber scrive:

[Quella di iPhone 4] è in realtà un’antenna migliore e dimostra, in generale, una ricezione migliore rispetto a qualsiasi altro modello precedente di iPhone. È questo il punto cruciale di tutta la maledetta questione. È un tipo di design ‘da due passi avanti e uno indietro’, anzi forse è meglio dire tre passi avanti, perché questo dispositivo è più veloce in fase di download, è 10 volte più veloce in fase di upload, e soprattutto è migliore a non interrompere le chiamate in presenza di segnale debole. Ma, certo, c’è anche quel passo indietro, per cui iPhone 4 può essere soggetto a un’attenuazione involontaria del segnale quando l’epidermide chiude il ponte dell’antenna nella parte inferiore sinistra del telefono, e francamente [qui Gruber sta ironicamente ponendosi nei panni di Apple] siamo un tantino incavolati che tutta l’attenzione sia incentrata solo e unicamente su quest’unico passo indietro.

Ironie a parte, qui viene sottolineato un punto che, nella foga di puntare il dito contro iPhone, sembra sfuggire a tanti: la ricezione di iPhone 4 è globalmente migliore rispetto ai modelli precedenti. Nell’articolo immediatamente precedente, iPhone 4 3G Data Performance, Gruber ha effettuato un’altra prova interessante: ha misurato le prestazioni del traffico dati 3G di tre dispositivi: un iPhone 4, un iPhone 3GS e un iPad 3G:

Ho provato le prestazioni 3G su iPhone 4 due volte (facendo tre test per ogni volta): una prova con iPhone 4 appoggiato sul tavolo, e una prova con iPhone 4 tenuto in mano e impugnandolo in modo da appoggiare il palmo della mano nella famigerata ‘zona morta’ in basso a sinistra. […]

Quel che vedo sono velocità di download di due volte superiori a quelle dell’iPhone 3GS e velocità di upload più di dieci volte superiori. La latenza è migliore di circa un ordine di grandezza. iPad non si comporta granché meglio di iPhone 3GS.

Tenendo iPhone 4 in mano si riduce la velocità 3G in download di circa un terzo, ma rimane sempre più veloce rispetto a iPhone 3GS. La velocità in upload e la latenza non sembrano condizionate dal fatto che sto tenendo iPhone 4 in mano.

Nell’articolo originale potete vedere i numeri nella tabella.

Insomma, quel che ho visto sul Web in queste due settimane è stato un gran polverone e poco più. Sono d’accordo che impugnando iPhone 4 in un certo modo si nota quel fenomeno di attenuazione del segnale, ma non sono ancora riuscito a trovare una testimonianza dettagliata di qualcuno che, utilizzando iPhone 4 normalmente, abbia affermato: “Sì, ho ricevuto una chiamata e siccome tengo iPhone 4 nella mano sinistra la chiamata si è interrotta appena ho risposto. E questo mi capita sempre e comunque”. In altre parole, tutti sembrano affermare che questo sia un problema potenziale; pochi o nessuno che affermino che sia un problema tale da impedire l’uso di iPhone 4 come telefono. Può certamente diventare un problema quando ci si trova in una zona dove il segnale cellulare è già debole di suo. A quel punto come si impugna iPhone 4 ha importanza. Ciò non impedisce comunque di ricevere telefonate, a meno che non si tenga iPhone 4 costantemente stretto nella ‘presa della morte’ con la mano sinistra. Vedo il problema reale e concreto come un insieme di circostanze sfavorevoli che devono presentarsi tutte contemporaneamente, come l’allineamento dei pianeti.

Il capitolo più recente di questa sciocca saga è il rapporto di Consumer Reports (immagino sia l’equivalente americano di Altroconsumo), che non può indicare iPhone 4 come prodotto consigliato — malgrado altre prove abbiano indicato che sia il miglior smartphone in circolazione — proprio per queste problematiche di ricezione.

È ufficiale: gli ingegneri di Consumer Reports hanno appena completato i collaudi di iPhone 4 e hanno confermato la presenza di un problema nella ricezione. Quando il dito o la mano toccano un certo punto della parte inferiore sinistra del telefono (e può accadere facilmente, specie ai mancini), il segnale può degradare in maniera significativa, fino a far perdere del tutto la connessione se ci si trova in un’area con un segnale debole. Per questo problema non possiamo consigliare l’acquisto di iPhone 4.

Abbiamo raggiunto questa conclusione dopo aver testato tre iPhone 4 (acquistati in tre negozi diversi a New York) in un ambiente controllato, la nostra stanza di isolamento dalle radiofrequenze. In questa stanza, immune da segnali radio esterni, gli ingegneri hanno collegato i telefoni all’emulatore di stazione base, un dispositivo che simula le torri cellulari. Abbiamo anche provato molti altri telefoni AT&T nello stesso modo, fra cui iPhone 3GS e Palm Pre. Nessuno di tali telefoni ha manifestato i problemi di perdita di segnale di iPhone 4.

Intanto qualche dettaglio in più su quei test non farebbe male. Poi onestamente non so quanta validità abbia un test condotto in condizioni artificiali, quando la radice del problema sta nel fatto che dipende dalla copertura, dalla forza del segnale, dall’umidità, da come si impugna il telefono, eccetera. Insomma, non fanno altro che ribadire che, in presenza di un forte segnale cellulare c’è un attenuamento della ricezione quando si impugna iPhone 4 in un certo modo (ma secondo altre testimonianze ciò non è sufficiente a far perdere chiamate e a dare grattacapi); e in presenza di un segnale cellulare debole, iPhone 4 (sempre impugnato in un certo modo) potrebbe interrompere una connessione già compromessa in partenza proprio dalla debolezza del segnale. Bella scoperta.

E la forza del segnale dipende certamente dal provider di telefonia. In tutti gli Starbucks qui a Valencia, che sono stati ricavati all’interno di edifici vecchi e dai muri spessi, il mio iPhone 3G con Movistar mostra da zero a una tacca di segnale; il Samsung Omnia di mia moglie, con scheda Vodafone, 3–4 tacche. Un giorno, per curiosità, ho forzato iPhone a collegarsi al network di altri provider, e il segnale era migliore.

In più stamattina leggo su MacFixIt un articolo in cui si dice che, secondo Bob Egan (un ingegnere in elettromagnetismo che ora scrive di tecnologia ed è Global Head of Research & Chief Analyst di TowerGroup), i test condotti da Consumer Reports hanno così tanti errori intrinseci da non poter essere considerati realmente ‘scientifici’. Inoltre non sappiamo — scrive Egan — se ponendo un dito sul ponte dell’antenna provochi una desintonizzazione dell’antenna stessa o del ricevitore. L’autore dell’articolo di MacFixit, Joe Aimonetti, commenta:

Da quando è affiorata la questione, ho controllato attentamente la ricezione 3G del mio iPhone 4. Le mie conclusioni, anche se completamente prive di scientificità, sono queste: se da un lato posso ricreare il problema dell’indicatore del segnale (il numero delle barre diminuisce vistosamente se copro con la mano l’antenna posizionata nella parte inferiore sinistra del telefono), dall’altro questo non sembra avere alcun effetto sulla qualità delle telefonate, né sembra causare perdite o interruzioni di chiamata. Ciò mi porta a credere che il problema dell’indicatore sia il risultato di un calcolo erroneo a livello software e mi aspetto una soluzione software che metta finalmente a tacere tutta la questione.

Io prima ancora di una soluzione software, mi aspettavo una soluzione di buonsenso, ma non si può avere tutto nella vita.

The Author

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6 Comments

  1. Possiamo essere d’accordo sul fatto che si tratti di un non-problema, ma l’accento sul fatto che è 10 volte più veloce in fatto di upload è dovuto semplicemente al fatto che Apple ha finalmente dotato il suo smartphone di connettività HSUPA (come altri telefoni da anni).

    Io passerei sotto silenzio un adeguamente tecnologico palesemente in ritardo sulla concorrenza invece di sbandierarlo ai quattro venti. 

    Puntiamo i riflettori sull’innovazione vera e non facciamoci abbindolare dal resto (FaceTime, uscita dell’iPhone con tecnologia 3G o possibilità di copia/incolla per citarne qualcuno preso a caso dal passato). Ne guadagneremo tutti in obiettività ed entusiasmo.

    • Quello della “innovazione vera” è un discorso che — ormai mi sto rassegnando — non riuscirà mai a mettere d’accordo nessuno. Prendiamo FaceTime. La videochiamata in sé non è una novità. Altri l’hanno implementata prima di Apple. In quanti casi l’implementazione è stata degna di nota e, soprattutto, utilizzabile? Non me ne viene in mente nessuno. Apple, con FaceTime, è la prima ad aver presentato un modo di videochiamare che funziona. E se la videochiamata non ha mai preso piede prima, probabilmente prenderà piede adesso. Innovazione, secondo me, non significa necessariamente essere il primo a tirar fuori un’idea dal cappello. Significa essere il primo a crearne una implementazione veramente funzionante. Significa progettare bene intorno all’idea in modo da renderla efficace e in grado di generare un impatto. Apple si rivela spesso capace di questo, ma molti, invece di riconoscere l’implementazione migliore, si arroccano sul fatto che “Beh, non è mica arrivata per prima”. Non basta la tecnologia nuova, occorre darle un senso e un contesto. In questa accezione Apple innova, e sensibilmente.

  2. Appunto iniziale: dal mio elenco di 3 casi citati, 3G e copia/incolla, hai scelto quello non ancora verificabile.

    La videochiamata è utilizzabile con qualsiasi telefono, FaceTime solo tra iPhone 4 e sotto copertura Wi-Fi. Spero concorderai con me che sono limitazioni inaccettabili. Saranno superate? Non credo, ma ne riparleremo più avanti in questo caso.

    Caso analogo. Anche una videochat con iChat è notevolmente migliore come qualità video, ma non vedo mai nessuno usarlo, mentre Skype (multipiattaforma) e Messenger (o almeno il suo protocollo usato con software diversi su OS X) spopolano su Mac.

    E non riesco a togliermi dalla mente che la vera rivoluzione portata dall’iPhone, specialmente con il primo modello, è stata hardware: un touchscreen davvero fantastico e probabilmente ancora ineguagliato.

    • Ho scelto quello che considero il più eclatante. Comunque anche il copia-incolla è un esempio altrettanto calzante. La videochiamata è utilizzabile con qualsiasi telefono… sulla carta. Le videochiamate che ho visto in esecuzione erano davvero poverelle. Certo, FaceTime ottiene migliore qualità grazie al Wi-Fi. Ma appunto, vedremo se più avanti si riuscirà a ottenere una qualità ugualmente accettabile con il 3G, 3,5G e 4G. 

      Su Skype, iChat, Messenger, abbiamo esperienze diametralmente opposte, non mi esprimo, e tendenzialmente lascerei stare. Visto che tra l’altro stiamo parlando di cose che poco c’entrano con il mio articolo originale.

  3. L’iPhone è sicuramente un prodotto scomodo, rivoluzionario per il suo settore. Apple al primo colpo ha sfornato un prodotto eccezionale non solo sotto il profilo hardware, il multi-touch senza iOS sarebbe diverso e impacciato come il software dei concorrenti.
    Non capisco ancora perchè le altre case, produttrici di cellulari, invece di investire sull’innovazione per realizzare un prodotto migliore dell’iPhone, perdano tempo e soldi a cercare i difetti di questo.

  4. Stefano says

    Totalmente d’accordo con Riccardo. L’iPhone 4 sembra il telefono più analizzato del momento: improvvisamente qualcuno ha scoperto che i cellulari hanno le antenne e che quest’ultime possono essere schermate! In più non sembra che le chiamate cadano, e dove sta allora il problema? Mi sembra di rivivere il “dramma” dei primi iPhone francesi che prendevano fuoco.…

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