Situazione terminale di una fotocamera digitale

La mia valorosa Nikon Coolpix 885 (informazioni e recensione nell’ottimo sito Digital Photography Review) è praticamente morta da alcuni giorni.

La sua storia è un po’ sfortunata. Dopo aver faticosamente risparmiato 600 Euro, la acquistai nell’ottobre 2002, spinto proprio dalla dettagliata recensione di cui sopra. Una ventina di giorni dopo, il disastro: di rientro da un breve viaggio, mi ritrovai infradiciato sotto un acquazzone improvviso. La fotocamera era al sicuro in un astuccio impermeabile dentro la borsa di pelle nella quale si trovava anche il resto dei miei effetti personali. Almeno, credevo fosse al sicuro: una volta salito in treno e aperta la borsa per verificare che nulla si fosse bagnato (mi preoccupava soprattutto l’iBook, inserito nella borsa senza alcuna protezione aggiuntiva), presi l’astuccio della fotocamera e constatai con orrore che si era formata una piccola sacca d’acqua al suo interno. Insomma, la fotocamera era rimasta per metà in ammollo per almeno 15 minuti.

L’astuccio non era originale, e non potevo in alcun modo far valere la garanzia della Nikon, che non copre questo tipo di incidenti. Tolta la batteria e smontato lo smontabile, lasciai asciugare la fotocamera per alcuni giorni. Riaccesa, notai che il flash era partito (forse un cortocircuito), e che tre dei quattro pulsanti sotto il display LCD non rispondevano più ai comandi, a meno di non sforzarli con una penna biro o altro oggetto appuntito. Per il resto, la macchina rimaneva utilizzabile, e ho tirato avanti così quasi quattro anni, rassegnandomi alle impostazioni in automatico e alla ridotta funzionalità della fotocamera.

L’altro giorno, dopo aver scaricato un “rullino” di foto, e aver messo la Coolpix sotto carica, inserisco la sua scheda Compact Flash, la accendo, e trovo il messaggio “Questa scheda non è formattata. Formattare?”. Essendo la scheda vuota, ho dato conferma alla formattazione. La fotocamera ha tentato la formattazione per poi ripresentare il messaggio “Questa scheda non è formattata. Formattare?”.

E qui inizia il ciclo infinito. Tolta la Compact Flash, la inserisco nel lettore USB esterno collegato al PowerBook e la formatto usando il Mac. Però la formattazione da computer è leggermente differente, perché la scheda viene vista come un’unita disco esterna generica. Risultato: meno spazio libero, ma soprattutto la fotocamera non la vede. Tentando di riformattarla dalla fotocamera, il Mac non la vede. E così via. Provato con altra scheda CF, stessa situazione. È evidente che la fotocamera ha perso la capacità di formattare la scheda CF.

Ho cercato per la rete, in lungo e in largo, un software che permetta di formattare le schede usate dalle fotocamere inserendo le informazioni che inserirebbe la fotocamera. Ingenuamente, credevo che questa fosse la soluzione più logica per allungare ancora un po’ la vita della mia povera Coolpix. Ma un software del genere non c’è, o perlomeno io non l’ho trovato. Ammetto la mia ignoranza su come una fotocamera formatti una scheda di archiviazione, e mi sembra improbabile che ogni singolo modello di fotocamera in commercio la formatti inserendo marcatori tutti suoi. Immagino che le differenze si limitino alle marche: una Canon formatterà in maniera diversa da una Nikon e da una Panasonic e da una Olympus, per dire, ma non penso che una Canon Digital Ixus 50 formatti in maniera differente da una Canon PowerShot A610 (ma posso sbagliarmi, i più esperti mi illuminino). Quindi, sempre ingenuamente, mi domando: possibile che non esista un software, magari scritto dalle stesse case produttrici delle fotocamere, che mi permetta di formattare correttamente una CF dal computer e non dalla fotocamera? Se qualcuno ha idee o indicazioni, mi scriva.

Intanto sto vagliando l’acquisto di una fotocamera nuova, e vorrei orientarmi su un modello decente ed economico, perché il mio piano originale prevedeva di tirare avanti con la Coolpix 885 almeno fino a Natale, per poi regalarmi un modello semiprofessionale. Ho dato uno sguardo ai modelli di fotocamere compatte simili alla Coolpix che possiedo: so che nel mercato della tecnologia le cose funzionano così, ma fa sempre un certo effetto vedere modelli che hanno il doppio o triplo dei megapixel e molte altre funzioni e che costano la metà o un terzo di quanto pagai per la Coolpix 885 meno di quattro anni fa.

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About Riccardo Mori

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