Mac OS X e l'ottimizzazione dei dischi

Mele e appunti

Apple ha recentemente ripubblicato una nota tecnica che tocca uno degli argomenti più discussi in merito a Mac OS X, al pari della famigerata “riparazione dei permessi”: è necessario deframmentare i dischi sotto Mac OS X?

Vista l’utilità e la solita assenza dell’italiano fra le lingue disponibili, ho pensato di tradurla e pubblicarla qui. Il testo originale di tutto quel che segue è Copyright Apple, Inc. 2008.

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Mac OS X e l’ottimizzazione dei dischi

Sull’ottimizzazione e la frammentazione
L’ottimizzazione di un disco è un processo in cui le posizioni fisiche dei file di un volume vengono “sistemate per essere più efficienti”. I file e i metadati vengono riorganizzati per migliorare i tempi di accesso ai dati e ridurre il tempo necessario alla testina del disco rigido a muoversi in lettura.

Col passare del tempo, a mano a mano che il volume si riempie e i file vengono modificati e risalvati, i file possono “frammentarsi”: porzioni differenti di uno stesso file vengono archiviate in luoghi diversi del volume. Il procedimento di raccolta dei vari frammenti dei file e della loro “ricongiunzione” è noto come ottimizzazione. Tuttavia, se durante l’ottimizzazione avviene qualche imprevisto, come l’interruzione di corrente, i file potrebbero danneggiarsi e dover essere ricuperati da una copia di backup.

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Prodotti interessati: Mac OS X 10.0, Mac OS X 10.1, Mac OS X 10.2, Mac OS X 10.3, Mac OS X 10.4, Mac OS X 10.5
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È necessario ottimizzare?

Se utilizzate Mac OS X è molto probabile che non sarà affatto necessario ottimizzare. Ecco le ragioni:

  • La capacità dei dischi rigidi è ormai molto maggiore rispetto ad alcuni anni fa. Con una maggior quantità di spazio libero su disco, il file system non ha bisogno di riempire ogni angolo e pertugio disponibili. Il formato Mac OS Esteso (HFS+) evita il più possibile il riutilizzo dello spazio su disco lasciato dai file cancellati, questo per evitare di riempire troppo presto aree di spazio disco recentemente liberate.
  • Mac OS X 10.2 e le versioni successive comprendono l’allocazione ritardata per i volumi in formato Mac OS Esteso. Questo permette di combinare una serie di piccole allocazioni in un’unica grande allocazione in un’area del disco.
  • La frammentazione spesso era provocata dalla continua aggiunta di dati ai file esistenti, specie i file con resource fork. Con dischi rigidi più veloci e cache migliorate, per non parlare del nuovo formato dei file delle applicazioni (pacchetti, non più singoli file), molte applicazioni semplicemente riscrivono il file intero ogni volta. Mac OS X 10.3 Panther può inoltre deframmentare automaticamente questi file che si espandono progressivamente. Tale processo a volte è chiamato “Hot File Adaptive Clustering”.
  • Grazie a un caching read-ahead e write-behind energico (lett. “leggi in anticipo, scrivi in background”), una lieve frammentazione dei file ha un impatto minore sulle prestazioni percepite del sistema.

Per queste ragioni, la deframmentazione non serve praticamente a nulla.

Nota: i sistemi Mac OS X utilizzano centinaia di migliaia di piccoli file, molti dei quali vengono toccati raramente. Ottimizzarli può essere una procedura laboriosa e con vantaggi pratici risibili. Esiste inoltre la possibilità che uno dei file collocato dal sistema in una “corsia preferenziale” per essere letto velocemente durante l’avvio del Mac, venga spostato durante la deframmentazione. Il che ridurrebbe le prestazioni.

Se si ritiene necessario deframmentare

Prima si provi a riavviare. È semplice e potrebbe essere d’aiuto.

Se i dischi sono quasi pieni, e si modificano o si creano spesso file di grandi dimensioni (facendo editing video, ma si veda il Suggerimento più oltre se si utilizza iMovie e Mac OS X 10.3), esiste la possibilità che i dischi siano frammentati. In questo caso, la deframmentazione potrebbe servire. Per deframmentare, esistono alcune utility di terze parti.

Un’altra opzione è di fare il backup dei file più importanti, cancellare il disco rigido e reinstallare Mac OS X e i file del backup.

Suggerimento: Se si utilizza iMovie e Mac OS X 10.3 Panther, e FileVault è attivato, possono sussistere dei problemi prestazionali se il progetto si trova nella cartella Inizio criptata (Scrivania compresa). Vedere iMovie: Using FileVault Can Affect Performance.

The Author

Writer. Translator. Mac consultant. Enthusiast photographer. • If you like what I write, please consider supporting my writing by purchasing my short stories, Minigrooves or by making a donation. Thank you!

9 Comments

  1. In poche parole, non serve deframmentare quasi mai :)
    Chissà come si comportano altri filesystem come ext3, zfs, AdvFS…

  2. Ciao.
    Non hai idea di quanto mi è utile questo blog.
    Grazie e complimenti.

  3. Pingback: OS X: perché deframmentare non serve. - TheAppleLounge

  4. ZBrando: non so come si comportano i filesystem che citi, ma se zfs verrà utilizzato in Snow Leopard Server, probabilmente nemmeno con esso sarà necessario deframmentare…

    Ed: grazie a te!

    emaskew: il pingback c’è stato, solo che anche i pingback vanno in moderazione, e se non sono al computer in quel momento, lo approvo (come i commenti) appena posso :)

    Ciao e grazie!

  5. ah, ecco… eheheh…

    non sai (o magari sì, se hai letto l’articolo che ho fatto) che polverone mi si è sollevato per un passaggio ironico che ho scritto…

    anzi mi fai un favore? leggeresti l’articolo e mi faresti sapere cosa ne pensi?
    senza fretta, assolutamente.

  6. emaskew: Ho letto l’articolo. Concordo sul fatto che sia stato sollevato un polverone per niente. Il passaggio criticato a me è sembrato chiaro fin dalla prima lettura. Mah.

    Una considerazione più generale, in tutta sincerità, devo aggiungerla: avrei gradito che il link alla mia traduzione fosse un pochetto più visibile. Quel “[Via]” con il link appare subito sopra “Ads by Google” e può facilmente sfuggire, considerando che la pagina è già piuttosto affollata. È un’osservazione che faccio senza alcuna polemica, s’intende. :)

    Ciao!
    Riccardo

  7. Riccardo, grazie, intanto: pensavo di essere impazzito io per il caldo.
    Invece, lo devono essere gli altri, anche se pensiamo che siano un po’ di troll di blog concorrenti venuti a spargere zizzania.

    Per il link… eh, purtroppo è una scelta “editoriale” non mia, oltretutto da qualche tempo sono cominciate le pubblicità anche da noi, quindi ne risente un po’ tutta l’impaginazione delle notizie, tra cui ovviamente anche il link alla fonte…

    Ciao e grazie ancora!

  8. emaskew

    Per il link… eh, purtroppo è una scelta “editoriale” non mia

    Lo comprendo, ma di’ alla redazione da parte mia che non penso sia un grande sconvolgimento mettere “[Via Autoritratto con Mele]” invece di un semplice e inosservabile “[Via]”. :)

    Le mie puntualizzazioni possono sembrare polemiche perché sto parlando del caso specifico in cui la fonte di un articolo è un articolo sul mio blog, ma in realtà vale per ogni citazione di una fonte. È rispetto per l’altrui farina del sacco.

    Per quanto riguarda quel che tu scrivi, in ogni caso, non posso che augurarti buon lavoro e continua cosi :)

    Ciao,
    Riccardo

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