Mac OS X: ritorno al futuro

In questo periodo lavorativamente denso, in queste giornate fatte di tempo bizzarro e freddi improvvisi (ieri sole, oggi neve), quei pochi momenti liberi che mi rimangono li dedico volentieri a qualche esperimento.

Dopo aver aggiornato il sistema sul mio Power Mac 9500, portandolo al massimo per questa macchina (cioè Mac OS 9.1), mi sono detto: ma perché non provare ad installare Mac OS X? Tanto per curiosità. Questo Mac è un buon muletto e con Mac OS 9 va benissimo, e probabilmente lo userò in Mac OS 9 la maggior parte del tempo. Però, visto che avevo un hard disk SCSI esterno da 4 GB praticamente vuoto, ho pensato di provare XPostFacto, una utility che permette di installare Mac OS X su Macintosh non supportati e considerati troppo vecchi per i requisiti minimi di Mac OS X. Il PowerMac 9500 è considerato fra i Mac più stabili per poter azzardare l’esperimento, così, senza perdere tempo, ho inserito il CD di installazione di OS X 10.1, ho lanciato XPostFacto, ho seguito le chiare istruzioni dell’autore, e mi sono goduto lo spettacolo.

Il tempo di installazione è stato più breve di quanto mi aspettassi: fra i 35 e i 40 minuti. Poi il Mac si è riavviato e, con tempi di avvio non velocissimi, ma di tutto rispetto per un processore a 132 MHz, mi sono trovato la schermata di Benvenuto dove si inseriscono i propri dati e si imposta il sistema, il fuso orario, l’account utente, eccetera. Di lì a poco eccomi proiettato nella scrivania blu, che mi ha fatto ricordare la prima volta che installai Mac OS X sul mio povero iMac G3 blueberry. Sono subito andato sul menu mela e ho fatto clic su “About this Mac”: la finestra di informazioni che ho ottenuto è riportata qui in alto a destra. Come si può vedere, la RAM è stata correttamente riconosciuta, così come il processore PowerPC 604.

9500-about-this-mac.jpg

 

E non è tutto: nel mio post di qualche giorno fa lamentavo il mancato riconoscimento di una scheda USB PCI che avevo inserito in uno degli slot PCI liberi del Power Mac. System Profiler la vedeva, ma nessuna periferica veniva montata o riconosciuta. Beh, Mac OS X 10.1 l’ha riconosciuta subito e ho potuto collegare senza problemi il mio hard disk esterno USB di LaCie, da 20 GB.

9500 screenshot.jpg

 

Qui sopra è possibile vedere una schermata che ho catturato subito dopo aver installato OmniWeb 4.2 ed essermi connesso a Internet sfruttando la condivisione messa a disposizione dal mio iBook in rete locale. È da un’oretta che sto facendo qualche prova per testare la stabilità del sistema, e tutto sembra procedere bene. Nessun kernel panic, nessun congelamento, nessun comportamento strano o imprevisto. La scheda video è di soli 4 MB, e le finestre vengono trascinate per la scrivania muovendosi un po’ a scatti, però tutto sommato l’ambiente è più usabile di ogni migliore aspettativa. Per avere una responsività lievemente maggiore, ho impostato la profondità a migliaia di colori, e magari userò una qualche utility per eliminare le ombreggiature. Però sono felicemente sorpreso dall’esito di questo esperimento. Con buona pace di quelli che dicono che 256 MB di RAM sono pochi per un G4…

Category Mele e appunti Tags , ,

About Riccardo Mori

Writer. Translator. Mac consultant. Enthusiast photographer. • If you like what I write, please consider supporting my writing by purchasing my short stories, Minigrooves or by making a donation. Thank you!